Il sacrificio è la sola, vera perversione umana.- Elsa Morante
Il sacrificio è la sola, vera perversione umana.
Secondo certi negromanti, gli specchi sarebbero delle voragini senza fondo, che inghiottono, per non consumarle mai, le luci del passato.
Pare facile, conoscere perché si piange. Ma in realtà, chi volesse, potendo, esaminare il "seme del pianto", si perderebbe io temo, in un'analisi oscura e confusa, negata a ogni formula chimica.
È strano come l'eternità si lasci captare piuttosto in un segmento effimero che in una continuità estesa.
L'amore delle femmine è un malaugurio, le femmine non sanno amare.
Non ci si bada, ma tutti disperdiamo ogni giorno o soffochiamo in noi il rigoglio di chi sa quanti germi di vita, possibilità che sono in noi, obbligati a continue rinunzie, a menzogne, a ipocrisie.
Nei sport di squadra bisogna sempre sacrificare qualcosa.
L'amore richiede dei sacrifici... Sempre.
Il nostro amore per loro [gli animali] si misura proprio dai sacrifici cui siamo disposti a sobbarcarci.
Le stelle, le stelle vere, per illuminare noi... bruciano se stesse.
Oggi più che mai lo sviluppo sacrifica le popolazioni e il loro benessere concreto e locale sull'altare del «benavere» astratto, deterritorializzato.
Io non conosco che una religione dove il dio e la vittima sacrificale sono la stessa persona.
L'arte è una specie di impulso innato che cattura l'essere umano e lo trasforma nel suo stesso strumento. Per svolgere questo difficile compito gli è a volte necessario sacrificare la felicità e qualunque cosa che renda la vita degna di essere vissuta per l'uomo comune.
Ogni amicizia, e ogni amore, è fatta di sacrifici nascosti, gesti che l'altro non conosce subito, e che a volte non conoscerà mai direttamente.
L'opinione degli altri non vale il sacrificio di uno solo dei nostri desideri.