Ho prestato ad un mio amico 8.000$ per una chirurgia plastica e ora non so che aspetto abbia.- Emo Philips
Ho prestato ad un mio amico 8.000$ per una chirurgia plastica e ora non so che aspetto abbia.
I miei compagni di classe avrebbero fatto l'amore con qualunque cosa respirasse, ma io non vedevo la ragione perché dovessi darmi dei limiti.
Qualche volta, al mattino, ho l'impressione che il letto non voglia che mi alzi.
Non che i miei genitori non fossero protettivi. A loro modo lo erano: quando attraversavo la strada loro piazzavano scommesse.
Non indossate pellicce. Lo sapete che ogni pelliccia equivale a quattordici alberi abbattuti solo per i cartelli di protesta?
Ero solito pensare che il cervello fosse l'organo più affascinante del mio corpo. Poi realizzai chi me lo stava dicendo.
Ho sempre avuto dei dubbi sull'amore di gruppo... Cosa dicono alla fine? "Scusate, è stato bello per qualcuno?".
Sono sfortunatissimo al gioco. Penso di essere l'unico al mondo cui capita una mano al poker con cinque carte e nemmeno due dello stesso seme.
Avevo un buon rapporto, direi, con i miei genitori. Di rado mi picchiavano. Anzi, credo che mi picchiarono, in effetti, una unica volta, durante l'infanzia. Loro cominciarono a picchiarmi di santa ragione il 23 dicembre del 1942 e smisero, non ricordo l'ora, a primavera inoltrata del '44.
Quella ragazza mi ha detto: "Vieni a casa mia, non c'è nessuno". Sono andato a casa sua e non c'era nessuno.
Quando leggo dei danni che causa il bere, smetto di leggere.
Gli spettatori erano davvero cattivi. Legavano i pomodori a degli yo-yo per tirarceli due volte.
Per una battuta di spirito sarei capace di uccidere mio padre e mia madre. Per fortuna sono orfano.
Mia moglie e io stiamo per risposarci: il divorzio non ha funzionato.
Eravamo molto poveri. Se non fossi nato maschio non avrei avuto niente con cui giocherellare!
Con le donne aveva la fama di spietato. Non le appagava mai.