Non so cosa significhi déjà vu, ma mi sembra di essermi già posto questa domanda.- Flavio Oreglio
Non so cosa significhi déjà vu, ma mi sembra di essermi già posto questa domanda.
Quando lei, nel momento in cui le comunichi che vuoi divorziare, ti dice: Una come me non la trovi più, non sa che è esattamente quello il motivo per cui hai deciso di divorziare.
Mentre mi parli...Non riesco a guardarti negli occhi senza abbassare lo sguardo...Amore...Rimettiti le mutande.
La vedi la luna? La prenderei per farne un diadema per te. Le vedi le stelle? Le prenderei per farne orecchini per te. Li vedi i pianeti? Li prenderei per farne collane a te. Allora, me la dai o devo distruggere l'universo?
Quando ti poni tante domande è filosofia, quando cerchi tante soluzioni è scienza, quando hai una risposta per tutto è religione.
Per fare un complimento a una donna bisogna pensare come una donna, parlare come una donna e mentire come un uomo.
Mio nonno era un uomo molto insignificante: al suo funerale il carro funebre seguiva le altre auto.
Mio padre era conosciuto come l'ubriacone della città. Voglio dire, nella maggioranza dei casi non è così terribile, ma noi abitavamo a New York!
Mia moglie si è presa la casa, la macchina, il conto in banca, e se mi sposerò di nuovo e avrò dei figli si prenderà anche loro.
Sopra il pianoforte c'era un avviso a stampa: "Non sparate sul pianista. Fa del suo meglio."
Ho iniziato un corso di karate per corrispondenza. Il mio postino è pieno di lividi.
Quand'ero piccolo i miei genitori traslocavano spesso, ma io li trovavo sempre.
Quando leggo dei danni che causa il bere, smetto di leggere.
Dal momento in cui ho preso in mano il libro, fino a quando l'ho rimesso a posto, non ho smesso di ridere per un solo momento. Un giorno ho intenzione di leggerlo.
Una mia vecchia fiamma mi ha chiamato e mi ha detto: "Passa da me, non c'è nessuno". Ci sono andato: era proprio vero.