La democrazia è fragile, e a piantarci sopra troppe bandiere si sgretola.- Enzo Biagi
La democrazia è fragile, e a piantarci sopra troppe bandiere si sgretola.
È talmente ignorante che quando sente parlare di Tassoni pensa subito alla cedrata.
Denunciare è del giornalismo, proporre soluzioni è già politica.
Credo nella libertà di espressione, cioè giornali e televisioni liberi di criticare il potere.
La libertà è come la poesia: non deve avere aggettivi, è libertà.
La modernità consiste nel riconoscimento dell'individuo, nell'uguaglianza dei diritti di uomini e donne, nella cultura dei valori democratici, nell'apertura verso il mondo.
Gli americani sono portatori sani di democrazia.
Se la libertà potesse sbrigarsi le cose da sola, sarebbe la democrazia.
La pubblicità era un mezzo un po' fascista di comunicare perché era un monologo della comunicazione, si infilavano "chiodi" nella testa delle persone; diventerà molto più democratica perché ognuno avrà la possibilità di scegliere l'informazione che vorrà.
La democrazia fondata sull'uguaglianza assoluta è la più assoluta tirannide.
La Democrazia non è esportabile, soprattutto, nei Paesi islamici, perché sono teocrazie fondate sulla volontà di Allah, non sulla volontà del popolo. Dio e popolo sono due principi di legittimità opposti e inconciliabili.
La democrazia può imparare alcune cose dal Comunismo: per esempio, quando un politico Comunista è finito, egli è finito.
Un uomo può avere forti princìpi umanitari e democratici, ma se è stato allevato al culto del bagno, del cambio di camicia e dell'aria fresca, dovrà vincere alcune ripugnanze fisiche prima di arrivare a mettere in pratica quei princìpi.
La democrazia, diciamolo pure, diffida, a buon diritto, dell'intelligenza. E quindi ha costruito un meccanismo, le elezioni basate sul principio della maggioranza, che necessariamente e coerentemente premia i mediocri.
La democrazia è un'invenzione di intellettuali.