Tutta l'acqua dei fiumi non potrebbe lavare la mano insanguinata di un omicida.
- Eschilo
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Il nostro commento
In queste parole, Eschilo evoca una profonda riflessione sulla natura dell'iniquità e della colpa. Suggerisce che alcune azioni sono tanto gravi da non poter essere cancellate completamente dalla purificazione o dal passare del tempo. La metafora dell'acqua dei fiumi, elemento di vita e rinnovamento nella cultura antica greca, serve a sottolineare l'impossibilità di lavare via certe colpe innate che rimangono visibili per sempre. Questo pensiero invita il lettore ad interrogarsi sulla natura dell'assoluzione e della redenzione personale.