Modestamente, la circolazione ce l'ho nel sangue.- Totò
Modestamente, la circolazione ce l'ho nel sangue.
L'ignorante parla a vanvera. L'intelligente parla poco. 'O fesso parla sempre.
Era un uomo così antipatico che dopo la sua morte i parenti chiedevano il bis.
Ogni limite ha una pazienza.
Si dice che l'appetito vien mangiando, ma in realtà viene a star digiuni.
'A morte 'o ssaje ched'e?... è una livella.
Non è la carne e il sangue, ma il cuore che ci rende padri e figli.
Il sangue resta freddo, purché il sole resti lì.
Il sangue si è il tesoro della vita; però non è da dissiparsi temerariamente.
Dobbiamo togliere la macchina dalla strada, gli sbirri tendono a notare cose tipo guidare una macchina inzuppata di sangue.
- Non può ancora andarsene: il dottore ha detto che ci vogliono quarantott'ore per togliersi dal sangue quella roba.- Mi domando quanto ci vuole a togliersi dal sangue qualcuno di cui si è innamorati. Se inventassero una specie di lavanda anche per quello...
Preferirei aver del sangue sulle mani piuttosto che dell'acqua come Ponzio Pilato.
Dopo il suo sangue, la cosa migliore che un uomo può dare di sè è una lacrima.
Mo cuishle significa mio tesoro. Mio sangue.
Ci sono autori che scrivono con luce, altri con sangue, con lava, con fuoco, con terra, con fango, con polvere di diamante ed infine quelli che scrivono con inchiostro. Sventurati, con inchiostro, semplicemente.
In battaglia tutto ciò che è necessario per farti combattere è un po' di sangue caldo e sapere che perdere è più pericoloso che vincere.