Modestamente, la circolazione ce l'ho nel sangue.- Totò
Modestamente, la circolazione ce l'ho nel sangue.
Era un uomo così antipatico che dopo la sua morte i parenti chiedevano il bis.
L'amore è come se fosse un malanno che, all'improvviso, ti esplode dentro il cuore, senza un avvertimento, senza affanno, e ti può far morir senza dolore.
Si dice che l'appetito vien mangiando, ma in realtà viene a star digiuni.
La diffidenza rende tristi.
Io prima di mangiare mi sento sempre un po' stupido.
La Storia è una crosta di sangue.
L'albero della libertà deve essere rinvigorito di tanto in tanto con il sangue dei patrioti e dei tiranni. Esso ne rappresenta il concime naturale.
Mo cuishle significa mio tesoro. Mio sangue.
Trasfusione di sangue: il modo più noioso di contrarre l'AIDS.
Bestia stanca, uno staffile di fiamme mi colpisce le reni. Ho ritrovato il vero senso delle metafore dei poeti. Mi sveglio ogni notte nell'incendio del mio stesso sangue.
O cari popoli di questo vasto Impero Come vi ammiro in segreto! Offrite il vostro sangue, il vostro sudore Per nutrire questa depravata genia!
Il sangue resta freddo, purché il sole resti lì.
Ho paura talvolta anche del mio sangue che pulsa nelle arterie come, nel silenzio della notte, un tonfo cupo di passi in stanze lontane.
Non è la carne e il sangue, ma il cuore che ci rende padri e figli.
Dopo il suo sangue, la cosa migliore che un uomo può dare di sè è una lacrima.