Modestamente, la circolazione ce l'ho nel sangue.- Totò
Modestamente, la circolazione ce l'ho nel sangue.
A proposito di politica, ci sarebbe qualcosa da mangiare?
Io non so se l'erba campa e il cavallo cresce, ma bisogna avere fiducia.
Io sono nato col destino di essere forte, la mia è la forza del destino.
Sonno un forziero, per questo sono un donnaiolo: alle donne piacciono gli uomini forti. Dal mio aspetto non si direbbe, la mia forza è truccata: sono un falso debole.
'A morte 'o ssaje ched'e?... è una livella.
Il delitto di sangue è assolutamente trasversale sul piano sociale. Eppure è altrettanto evidente quanto la mentalità di un territorio vi incida.
Coloro che soffrono di febbri quartane, se perdono sangue dal naso, è un cattivo segno.
Una donna è la storia del suo sangue.
L'altare della libertà vacilla se cementato con il solo sangue.
E in mezzo a tutto questo non c'era da sorprendersi se ogni tanto veniva fuori qualcuno che, da solo, scriveva col sangue il suo destino.
Non c'è vittoria che valga il sangue che è costata.
Il sangue si è il tesoro della vita; però non è da dissiparsi temerariamente.
Se dormendo supino provate difficoltà di respiro, o vi paja d'aver sul petto una pietra; non vi prendete paura di spiriti maligni, attesoche altro non è che la circolazione del sanguo ritardata.
Vedete? È sangue umano! Umano! Non divino!
Col sangue si scrivono sui muri slogan sangue succhiano le guerre sangue bevono a sorsi i marosi sangue bevono i vermi...