Il corpo e la sua morte restano i più grandi pensatori.- Eugenio Mazzarella
Il corpo e la sua morte restano i più grandi pensatori.
Mai come oggi gli uomini sono morti così silenziosamente e igienicamente e mai sono stati così soli.
Chi muore paga tutti i debiti.
Non ho mai capito chi dice la morte è normale, la morte è logica, tutto finisce quindi anch'io finirò. Io ho sempre pensato che la morte è ingiusta, la morte è illogica, e non dovremmo morire dal momento che si nasce.
Voglio che la morte mi colga mentre pianto i miei cavoli, per niente preoccupato per lei e meno ancora del mio orto imperfetto."
Che c'è di tanto ridicolo quanto cercare la morte, se proprio per paura della morte ti sei reso la vita impossibile?
Aveva paura di avere, in punto di morte, una paura da morire.
Finché c'è morte c'è speranza.
L'ambizione è la morte del pensiero.
La morte verrà all'improvviso avrà le tue labbra e i tuoi occhi ti coprirà di un velo bianco addormentandosi al tuo fianco.
Il sonno è amore di morte, l'insonnia paura di morte.