E i miei dischi sono come il vino Migliorano col tempo, concentro, contemplo il divino.- Fabri Fibra
E i miei dischi sono come il vino Migliorano col tempo, concentro, contemplo il divino.
La gente cambia in fretta Cambia chi non ci si aspetta Cambia tipo Romeo travestito da Giulietta.
Il sangue scorre fuori dal naso Il mio per caso? Dammi due stracci Cantassi anch'io come Antonacci E invece resto qui tra i pagliacci.
La prima volta che ho sentito la parola "Paranoia" Ero già in paranoia.
La gente è disposta a capirti solo se sei arrivato, non lungo il percorso. Per questo ho sacrificato amici e vita privata.
Non sempre il vino nuovo ci fa dimenticare quello che la vite ci ha donato l'anno prima.
Gli uomini non potendo per se stessi acquistare la propria e l'altrui stima, cercano di innalzarsi, paragonando que' difetti che per ventura non hanno, a quelli che ha il loro vicino. Ma chi non si ubriaca perché naturalmente odia il vino, merita lode di sobrio?
Non mescolare vino e donne, Doro.
Il bere vino puro calma la fame.
L'uva è rigonfia d'acqua, flagellata da continui acquazzoni; oste, ammesso che tu ne avessi voglia, non puoi vendere quest'anno il vino puro.
Non voglio amore non voglio vino il primo mi fa soffrire il secondo vomitare.
Or sotto questi faggi Datemi bere. Oh che soave odore Esce di questo vaso!
Dal vino si impara un'ipotesi importante: quando percepiamo un'evidente perdita di anima, lì stanno lavorando, sotto la superficie di un'apparente barbarie, eventi di natura diversa che è possibile riconoscere uno ad uno.
Se ti ha fatto male una bevuta serale, bevi nuovamente il mattino: sarà per te una medicina.
Il vino conviene meglio ai vecchi magri e di polsi deboli, che agli obesi e a quelli che hanno tendenza alle congestioni cerebrali.