Il vino consumato dallo imbriaco. Esso vino col bevitore si vendica.- Leonardo da Vinci
Il vino consumato dallo imbriaco. Esso vino col bevitore si vendica.
Sì come una giornata bene spesa dà lieto dormire, così una vita bene usata dà lieto morire.
Un vaso rotto crudo si può riformare, ma il cotto no.
Non è sì grosso ingegno che voltatosi a una cosa sola, e quella sempre messa in opera, non la faccia bene.
Chi vol essere ricco in un dì è impiccato in un anno.
L'ordinare è opra signorile, l'oprare è atto servile.
In principio era come un sospiro, una promessa. La più leggera delle brezze che danza sulle urla di morte di trecento uomini. Quella brezza ora si è fatta vento. Un vento fratelli miei, di sacrificio. Un vento di libertà.un vento di giustizia. Un vento di vendetta.
E' dolce la vendetta, specialmente per le donne.
La miglior vendetta? La felicità. Non c'è niente che faccia più impazzire la gente che vederti felice.
Un uomo che medita la vendetta mantiene le sue ferite sempre sanguinanti.
Tu conti sul vendicatore alato per liberarti dal male. Non è così, amico mio?
Il miglior modo di vendicarsi d'una ingiuria è il non rassomigliare a chi l'ha fatta.
Essere cattivi è vendicarsi in anticipo.
Mi chiamo Massimo Decimo Meridio, comandante dell'esercito del Nord, generale delle legioni Felix, servo leale dell'unico vero imperatore Marco Aurelio. Padre di un figlio assassinato, marito di una moglie uccisa... E avrò la mia vendetta, in questa vita o nell'altra.
La vendetta è in qualche modo una giustizia istintiva che proviene dagli dèi primitivi dell'inconscio. Essa mira a ristabilire un'uguaglianza basata sulla sofferenza inflitta in modo reciproco.
Vendicarsi è spesso come mordere il cane perché lui ti ha morso.