Essere cattivi è vendicarsi in anticipo.- Paul-Jean Toulet
Essere cattivi è vendicarsi in anticipo.
Ci sono delle piogge primaverili deliziose in cui il cielo sembra piangere di gioia.
Qualcuno ha detto che la bellezza è una promessa di felicità. Nessuno ha mai detto che la promessa sia stata mantenuta.
Se un popolo ha il governo che si merita, quando meriteremo di non averne alcuno?
Se hai paura della morte, non ascoltare il tuo cuore battere la notte.
Posso sentire l'amore, la vendetta e l'olio del motore che girano tutti insieme.
Il miglior modo di vendicarci è di non assomigliare a chi ci ha offeso.
Se vuoi Capone devi fare così: se lui tira fuori il coltello, tu tiri fuori la pistola. Se lui manda uno dei tuoi all'ospedale, tu mandi uno dei suoi all'obitorio. È così che si fa la guerra a Chicago!
È tanto più facile ricambiare l'offesa che il beneficio: perché la gratitudine pesa, mentre la vendetta reca profitto.
Sapete cosa è successo, si sa, nel 1938: la Francia e l'Inghilterra vendettero la Cecoslovacchia a Hitler.
Ci si riunisce in gruppi, perché l'obbedienza permette di fare tutto quello di cui per convinzione propria non si sarebbe più capaci, e l'inimicizia di quei gruppi dona agli uomini la sempre operante reciprocità della vendetta, mentre l'amore ben presto si addormenterebbe.
Non vendicare un'ingiuria equivale a commetterla.
Si soffocano i clamori, ma come vendicarsi del silenzio.
E' dolce la vendetta, specialmente per le donne.
Imparò che le dita ci furono date da natura per contare le vendette da farsi: segnar croce colla penna è da monaco, tagliare colla spada da cavaliere: si vive collo usbergo maledetto, si muore coll'abito immacolato di qualche monistero.