Aspettare il meglio e prepararsi al peggio: ecco la regola.- Fernando Pessoa
Aspettare il meglio e prepararsi al peggio: ecco la regola.
A volte, quando alzo la testa stanca dai libri nei quali segno i conti altrui e l'assenza di una vita mia, avverto una sorta di nausea fisica che forse deriva dalla posizione curva, ma che trascende i numeri e la delusione. La vita mi disgusta come una medicina inutile.
Ci stupiamo, amandola, della tensione verso la perfezione dei grandi artisti. Amiamo la loro prossimità al perfetto, però la amiamo perché è solo prossimità.
Nominare una cosa è conservarle il pieno valore e spogliarla del suo aspetto terrifico.
La natura è la differenza tra l'anima e Dio.
Do asilo dentro di me come a un nemico che temo d'offendere, un cuore eccessivamente spontaneo che sente tutto ciò che sogno come se fosse reale che accompagna col piede la melodia delle canzoni che il mio pensiero canta, tristi canzoni, come le strade strette quando piove.
È meglio cento volte essere il più bravo dei segretari comunali che il più asino dei senatori.
Spesso ciò che è meglio non è quello che fa stare bene.
Quando ambiamo al meglio, spesso roviniamo ciò che è bene.
Insegna e apprendi il meglio.
Tutti aspiriamo al meglio ma abbiamo imparato che talora il meglio è nemico del bene, e dunque negoziando si deve scegliere il meno peggio.
Quando abbiamo fatto del nostro meglio, dovremmo aspettare il risultato in pace.
Ho dei gusti semplicissimi, mi accontento sempre del meglio.
Coraggio, il meglio è passato.
Il meglio che ci si può aspettare è di evitare il peggio.