Perché per essere felici è necessario non saperlo?- Fernando Pessoa
Perché per essere felici è necessario non saperlo?
La letteratura, come tutta l'arte, è la confessione che la vita non basta.
La vita è un viaggio sperimentale, fatto involontariamente.
Tutta la vita dell'anima umana è un movimento nella penombra.
Dicevano gli argonauti che navigare è necessario, ma che non è necessario vivere. Noi, argonauti della sensibilità malata, diciamo che sentire è necessario, ma che non è necessario vivere.
Tutto vale la pena se l'anima non è angusta.
Tutti quelli che hanno corso e che corrono in macchina hanno questa consapevolezza: quando si vince, il 30 per cento di merito va alla macchina, il 40 per cento al pilota, il restante 30 per cento alla fortuna.
La grande svolta della tua vita arriva quando ti rendi conto che puoi imparare qualsiasi cosa tu abbia bisogno di apprendere per realizzare qualsiasi obiettivo che hai stabilito per te stesso. Questo significa che non ci sono limiti a ciò che puoi essere, avere, o fare.
Consapevolezza del passato e curiosità per il futuro: l'unico modo per vivere bene il presente.
Il primo passo nell'innovazione è sapere di poter creare qualcosa. Fatto questo, il resto è solo questione di dettagli.
Quello che dovresti fare oggi, dovrebbe essere fatto nel modo in cui avresti voluto che venisse fatto il giorno dopo.
La nostra vera vita è quando siamo svegli nei sogni.
È da saggi saltare sul veloce carro della fortuna che ci passa accanto, ma è ancora più da saggi abbandonarlo quando esso sta per deviare.
Prima di conoscere la teoria della reincarnazione, ero solito biasimare la mia famiglia, la società, mia moglie... Ora so con chiarezza che non devo biasimare nessun altro che me stesso. Adesso sono libero, nessun altro è responsabile.
Io non ho mai le idee così chiare come quando ho bevuto.
È bello acquisire a poco a poco la consapevolezza di non capire niente.