Il mondo è fradicio di saggezza.- Filippo Tommaso Marinetti
Il mondo è fradicio di saggezza.
Bisogna che l'anima lanci il corpo in fiamme, come un brulotto, contro il nemico, l'eterno nemico che si dovrebbe inventare se non esistesse.
Lo Stato deve essere l'amministrazione di una grande azienda che si chiama patria appartenente a una grande associazione che si chiama nazione.
Non v'è più bellezza, se non nella lotta.
Ogni idea politica è un organismo vivo. I partiti sono quasi sempre destinati a diventare dei grandi cadaveri gloriosi.
La frequentazione quotidiana dei musei, delle biblioteche e delle accademie è, per gli artisti, altrettanto dannosa che la tutela prolungata dei parenti per certi giovani ebbri del loro ingegno e della loro volontà ambiziosa.
Tutto ritorna; e la saggezza è vana. La saggezza non val legno ficulno, né zàccaro caprino. Io voglio, alunno di Libero, fini di fine insana.
Ci sono più pazzi che savi, e nel savio stesso c'è più pazzia che saggezza.
Gli esami sono terribili anche per i meglio preparati, perché il più stupido fra gli stupidi può fare domande a cui il più saggio fra gli uomini non è in grado di rispondere.
Il saggio ha le sue manie, così come lo sciocco. Ma la differenza tra loro è che i punti deboli di quello sono noti solo a lui e nascosti al mondo, e la manie dell'altro sono note al mondo e nascoste a lui stesso.
Se non sai essere saggio da solo, inutilmente ascolti un saggio.
L'unica saggezza che possiamo sperare di acquistare è quella dell'umiltà.
L'uomo veramente buono e saggio sopporta dignitosamente tutte le vicende della sorte e tra le azioni che gli si prospettano compie sempre quelle più belle, come anche il buon generale usa l'esercito di cui dispone nel modo più efficace in guerra.
Come al saggio si addice un incedere contegnoso, così gli si addice un eloquio cauto, non avventato.
Una donna saggia non cede mai per appuntamento. Dovrebbe essere sempre una felicità imprevista.
Le tue mani sono più sagge di quanto sarà mai la tua testa.