Il mondo è fradicio di saggezza.- Filippo Tommaso Marinetti
Il mondo è fradicio di saggezza.
Bisogna che gli uomini elettrizzino ogni giorno i loro nervi ad un orgoglio temerario.
Lo Stato deve essere l'amministrazione di una grande azienda che si chiama patria appartenente a una grande associazione che si chiama nazione.
L'arte è per noi inseparabile dalla vita. Diventa arte-azione e come tale è sola capace di forza profetica e divinatrice.
L'arte è un bisogno di distruggersi e di sparpagliarsi, grande inaffiatoio di eroismo che inonda il mondo.
Beato al mondo quando è governato dalli uomini savii.
Conviensi adunque essere prudente, cioè savio: e a ciò essere si richiede buona memoria delle vedute cose, e buona conoscenza delle presenti, e buona provvedenza delle future.
L'uomo sano e saggio non si allontana mai dalla ragione e non si concede nessuno svago se non quello del proprio lavoro.
Nelle situazioni critiche la temerarietà prende il posto della saggezza.
Il saggio fa immediatamente quello che lo stolto fa per ultimo. Entrambi fanno la stessa cosa; solo in tempi diversi.
Forse il mondo non è particolarmente saggio, ma non conosciamo niente di più saggio.
I pazzi ammirano, i savi approvano.
L'inizio della saggezza è la definizione dei termini.
La saggezza sta nel riconoscere la strada giusta da prendere... l'integrità sta nel prenderla.
L'inferno inutile ai savi è necessario all'insensata plebe.