È pigrizia passare troppo tempo negli studi.- Francesco Bacone
È pigrizia passare troppo tempo negli studi.
Gli uomini temono la morte come i bambini temono il buio; e come quella paura naturale nei bambini è accresciuta da fole e racconti, così è dell'altra.
È molto difficile far andare d'accordo la politica e la morale.
Se la montagna non andrà da Maometto, Maometto andrà alla montagna.
Perché la luce sia splendente, ci deve essere l'oscurità.
Il denaro è come il letame che non serve se non è sparso.
Un uomo non è un pigro, se è assorto nei propri pensieri; esistono un lavoro visibile ed uno invisibile.
L'incomprensione reciproca e l'indolenza fanno forse più male nel mondo della malignità e della cattiveria. Almeno queste due ultime sono certo più rare.
La pigrizia è madre. Ha un figlio, il furto, e una figlia, la fame.
La pigrizia non lascia mai alcuna traccia di sé.
La pigrizia è il rifugio degli spiriti deboli.
La pigrizia porta ad adagiarsi nell'abitudine, che vuol dire intorpidimento della curiosità critica e sclerosi della umana sensibilità.
La pigrizia prende spesso in prestito il nome di riposo.
Oserò qui esporre che cosa prescriva la più grande, la più importante, la più preziosa regola di tutta l'educazione? Non già di guadagnare tempo, ma di perderne.
Molti uomini hanno vita di quieta disperazione: non vi rassegnate a questo, ribellatevi, non affogatevi nella pigrizia mentale, guardatevi intorno. Osate cambiare, cercate nuove strade.
È pigro l'uomo che può far di meglio.