Il tanto diventa poco se si desidera ancora un po' di più.- Francisco de Quevedo
Il tanto diventa poco se si desidera ancora un po' di più.
L'ipocrisia esteriore, essendo un peccato della morale, è una grande virtù politica.
Chi prova imbarazzo a rammaricarsi del passato, perde il presente e rischia l'avvenire.
L'invidia è così magra e pallida perché morde e non mangia.
Non è felice quello a cui la fortuna non può dare di più, ma quello al quale non può togliere nulla.
L'uomo non può figurarsi la vita senza includervi il desiderio del suo bene personale. Per ciascun uomo, vivere è lo stesso che desiderare e cercar di raggiungere questo suo bene personale; e desiderarlo e raggiungerlo è lo stesso che vivere.
Molti passano metà del loro tempo a desiderare le cose che potrebbero avere se non passassero metà del loro tempo a desiderarle.
Il desiderio svanisce se possedete. Non dovete possedere nulla.
Tutti i nostri desideri impossibili sono il segno del nostro destino e diventano buoni per noi proprio nel momento in cui non speriamo più di realizzarli.
Per il desiderio nulla è abbastanza, per la natura è abbastanza anche il poco.
Colui che suscita desideri può facilmente vedersi condannato a spegnerli.
Si ama il proprio desiderio e non la cosa desiderata.
Dei desideri alcuni sono naturali e necessari, altri naturali e non necessari, altri né naturali né necessari, ma nati solo da vana opinione.
Per qualche perversa ragione, è spesso più divertente desiderare qualcosa che averlo.
Se vuoi rendere ricca una persona, non devi aumentargli i beni, ma diminuirne i desideri.