Si ama il proprio desiderio e non la cosa desiderata.- Friedrich Nietzsche
Si ama il proprio desiderio e non la cosa desiderata.
Gli uomini non si vergognano quando pensano qualcosa di sporco, bensì quando immaginano che si attribuiscano loro questi pensieri sporchi.
L'amore è lo stato in cui l'uomo vede, il più delle volte, le cose così come non sono.
Vergognarsi della propria immoralità: è un gradino della scala, al termine della quale ci si vergognerà anche della propria moralità.
Guardati dalle persone meschine! Essi si sentono meschini di fronte a te, e la loro bassezza cova, ardente sotto la cenere una vendetta invisibile.
Un idealista è incorreggibile: se è allontanato dal suo paradiso farà un ideale del suo inferno.
Più desidero che qualcosa sia fatto, meno lo chiamo lavoro.
La pena, causata dal desiderio non appagato, è insignificante in confronto con quella del rimorso: la prima si trova davanti l'avvenire sempre aperto e imprevedibile; la seconda, il passato, irrevocabilmente chiuso.
I desideri sono come i gradi di una scala che quanto più tu la sali e tanto meno contento ti trovi.
Non posso farmi santa perché ho sempre in mano l'arma del desiderio.
Esiste una grande verità su questo pianeta: chiunque tu sia o qualunque cosa tu faccia, quando desideri una cosa con volontà, è perché questo desiderio è nato nell'anima dell'Universo. Quella cosa rappresenta la tua missione sulla terra.
Quel desiderio era smisurato, appunto perché senza speranza.
Il poco pare molto per chi si accontenta: infatti, i desideri modesti controbilanciano la scarsità di ricchezza.
I desideri smodati sono fonte di sofferenza, e la felicità della vita comincia solamente dove essi finiscono.
Sarebbe meglio per te uccidere un bimbo nella culla che allevare desideri irrealizzati.
Mai ti è dato un desiderio senza che ti sia dato anche il potere di realizzarlo.