Non esistono fiabe non cruente. Tutte le fiabe provengono dalla profondità del sangue e dell'angoscia.- Franz Kafka
Non esistono fiabe non cruente. Tutte le fiabe provengono dalla profondità del sangue e dell'angoscia.
Amore è il fatto che tu sei per me il coltello col quale frugo dentro me stesso.
Un credo è come una ghigliottina, altrettanto pesante, altrettanto leggero.
Di fronte a te avevo perduto ogni fiducia in me stesso e conseguito in cambio uno sconfinato senso di colpa.
È ridicolo come ti sei bardato per questo mondo.
La giusta comprensione di una cosa e la incomprensione della stessa cosa non si escludono.
Coloro che soffrono di febbri quartane, se perdono sangue dal naso, è un cattivo segno.
Ci sono due tipi di sangue, il sangue che scorre nelle vene e quello che scorre al di fuori.
Nessuno mi fa sanguinare il sangue sanguinante. Nessuno!
Il mondo è mutato, la mia poesia è mutata. Una goccia di sangue caduta tra questi versi rimarrà viva su di essi, indelebile come l'amore.
Non ho l'ambizione di vivere a lungo, ma sono fiera di mettere la mia vita al servizio della nazione. Se dovessi morire oggi, ogni goccia del mio sangue fortificherebbe l'India.
Senza sangue non si vive, ne questo può fermarsi affatto senza che ne venga la morte.
Il delitto di sangue è assolutamente trasversale sul piano sociale. Eppure è altrettanto evidente quanto la mentalità di un territorio vi incida.
Sento odore di sangue... Sarà il tempo dell'insana pazzia.
Col sangue si scrivono sui muri slogan sangue succhiano le guerre sangue bevono a sorsi i marosi sangue bevono i vermi...
Ho paura talvolta anche del mio sangue che pulsa nelle arterie come, nel silenzio della notte, un tonfo cupo di passi in stanze lontane.