Non esistono fiabe non cruente. Tutte le fiabe provengono dalla profondità del sangue e dell'angoscia.- Franz Kafka
Non esistono fiabe non cruente. Tutte le fiabe provengono dalla profondità del sangue e dell'angoscia.
Amore è il fatto che tu sei per me il coltello col quale frugo dentro me stesso.
Credere significa liberare in se stessi l'indistruttibile, o meglio: liberarsi, o meglio ancora: essere.
Gli uomini diventano cattivi e colpevoli perché parlano e agiscono senza figurarsi l'effetto delle loro parole e delle loro azioni. Sono sonnambuli, non malvagi.
C'è una meta, ma non una via; ciò che chiamiamo via è un indugiare.
Un cretino è un cretino. Due cretini sono due cretini. Diecimila cretini sono un partito politico.
Non è la carne e il sangue, ma il cuore che ci rende padri e figli.
Senza sangue non si vive, ne questo può fermarsi affatto senza che ne venga la morte.
Non ho l'ambizione di vivere a lungo, ma sono fiera di mettere la mia vita al servizio della nazione. Se dovessi morire oggi, ogni goccia del mio sangue fortificherebbe l'India.
L'amore d'oggi è una malattia che entra nel sangue con il contatto; il resto è letteratura romantica del passato, è chiacchiera, è retorica; può essere tutt'al più contorno, ma non è il nocciolo.
Il più vicino per sangue, il più pronto a spargere sangue.
A me non me piace la violenza Tom, io sono un uomo d'affari, e il sangue costa troppo caro.
Guai se la plebe comincia a gustare il sangue! E' un ubbriaco che più beve, più desidera il vino.
Che si levi sangue col salasso ad una donna gravida, purché ve ne sia la moderazione, talor è necessario, ne porta pericolo dell'aborto.
Dobbiamo togliere la macchina dalla strada, gli sbirri tendono a notare cose tipo guidare una macchina inzuppata di sangue.
Il sangue è rosso e basta. E le lacrime sono salate e basta.