Non esistono fiabe non cruente. Tutte le fiabe provengono dalla profondità del sangue e dell'angoscia.- Franz Kafka
Non esistono fiabe non cruente. Tutte le fiabe provengono dalla profondità del sangue e dell'angoscia.
Credere significa liberare in se stessi l'indistruttibile, o meglio: liberarsi, o meglio ancora: essere.
Anch'io come chiunque altro, ho in me, fin dalla nascita, un centro di gravità, che neanche la più pazza educazione è riuscita a spostare. Ce l'ho ancora questo centro di gravità, ma, in un certo qual modo, non c'è più il corpo relativo.
Amore è il fatto che tu sei per me il coltello col quale frugo dentro me stesso.
Un cretino è un cretino. Due cretini sono due cretini. Diecimila cretini sono un partito politico.
È ridicolo come ti sei bardato per questo mondo.
Ora io vi chiedo: quanto sangue sieti disposti a versare per sopravvivere?
Ho paura talvolta anche del mio sangue che pulsa nelle arterie come, nel silenzio della notte, un tonfo cupo di passi in stanze lontane.
Non ho altro da offrire che sangue, fatica, lacrime e sudore.
Sento odore di sangue... Sarà il tempo dell'insana pazzia.
Preferirei aver del sangue sulle mani piuttosto che dell'acqua come Ponzio Pilato.
Voi tutti, cuori puri, lasciate che vi penetri nel cuore il sangue puro, color delle rose, che inondò così la pura Madre.
A nessuno è lecito dire che ha orrore del sangue, quando lo faccia versare dai suoi servi.
Se il denaro, secondo Augier, viene al mondo con una macchia di sangue sulla guancia, il capitale nasce grondante sangue e fango dalla testa ai piedi.
Volgi la mente da questa bassa aiuola a così eccelse meditazioni! Fallo adesso, finché il tuo sangue è caldo e sei ancora pieno di vigore, questo è il momento per guardare più in alto!
Dell'innocente Sangue versato In scellerata guerra Conta il Cielo le stille, e le schernite Lagrime tutte della stanca terra.