Che farei io senza l'assurdo?- Frida Kahlo
Che farei io senza l'assurdo?
Ho bevuto perché volevo annegare i miei dolori, ma ora queste cose dannate hanno imparato a nuotare.
La rivoluzione è l'armonia della forma e del colore e tutto esiste, e si muove, sotto una sola legge: la vita.
Io ti consegno il mio universo.
Ho provato ad affogare i miei dolori, ma hanno imparato a nuotare.
Nessuno è separato da nessuno. Nessuno lotta per se stesso. Tutto è uno. L'angoscia e il dolore, il piacere e la morte non sono nient'altro che un processo per esistere. La lotta rivoluzionaria in questo processo è una porta aperta all'intelligenza.
Mentre tu sei l'assurdo in persona e ti vedi già vecchio e cadente raccontare a tutta la gente del tuo falso incidente.
L'assurdo è essenzialmente un divorzio, che non consiste nell'uno o nell'altro degli elementi comparati, ma nasce dal loro confronto.
Assurdità: Un'affermazione o un credo chiaramente in contrasto con le proprie opinioni.
La costanza di un'abitudine è di solito proporzionale alla sua assurdità.
Il senso di colpa è un fenomeno assurdo: non sono mai i colpevoli a soffrirne. Spesso sono le vittime a farsene carico, solo perché occorre che qualcuno se ne faccia carico.
Sarà forse un'assurda battaglia, ma ignorare non puoi che l'Assurdo ci sfida per spingerci ad essere fieri di noi.
L'assurdo è la lucida ragione che constata i suoi limiti.
La seconda nozione in ordine di assurdità è che l'accoppiamento sia peccaminoso in se stesso.
Tutto ciò che esalta la vita ne accresce, nello stesso tempo, l'assurdità.