Può esistere una religione senza la maternità?- Fulton J. Sheen
Può esistere una religione senza la maternità?
L'uomo lavora nella sua generazione, la madre nella futura.
Più che di discussione, la religione è argomento di decisione.
Il matrimonio fondato esclusivamente sulla passione sessuale dura unicamente quanto la passione animale.
Ciascuno è ciò che ama. L'amore si tramuta a somiglianza di ciò che ama. Se ama il paradiso, diventa celestiale; se ama il carnale fino a divinizzarlo, diventa corruttibile.
Dalle altre femmine, uno può salvarsi, può scoraggiare il loro amore; ma dalla madre chi ti salva?
La madre sta dalla parte del figlio qualunque cosa faccia, anche se la tratta male, se mente, se la deruba, se la fa soffrire. L'Amore della madre è al di là del bene e del male... i legami forti resistono al tempo e alle frustrazioni.
Si ama la propria madre quasi senza saperlo, senza comprenderlo, perché è naturale come vivere; e avvertiamo la profondità delle radici di tale amore solo al momento della separazione finale.
Per la madre i figli sono ancore della vita.
Il rapporto tra madre e figlio è paradossale e, per un senso, tragico. Richiede il più intenso amore da parte della madre, e tuttavia questo stesso amore deve aiutare il figlio a staccarsi dalla madre e a diventare indipendente.
La mamma. Se si amassero abbastanza le persone che si amano, s'impedirebbe loro di morire.
So che il padre t'è caro: amassi tanto la madre tu!
Purtroppo la mamma generica commette lo stesso madornale errore della Chiesa in fatto di sesso: lo rinnega, lo plasma, lo stigmatizza.
La madre è orgogliosa del figlio che è salito in alto, ma darebbe la vita per l'altro: per il figlio senza fortuna.
Io e mia madre e siamo giunte ad un risultato. Abbiamo concordato di non capirci.