Il rimpianto è il vano pascolo di uno spirito disoccupato.- Gabriele D'Annunzio
Il rimpianto è il vano pascolo di uno spirito disoccupato.
Io sono un animale di lusso; e il superfluo m'è necessario come il respiro.
Tutta di verde mi voglio vestire, tutta di verde per Santo Giovanni, ché in mezzo al verde mi venne a fedire...
L'istinto di ferocia bestiale si celava in fondo alla sua sensualità possente.
Il passato è come una tomba che non rende più i suoi morti.
Il mio unico rimpianto è quello di non essere un altro.
Il rimpianto è il passatempo degli incapaci.
L'incontro fatale della nostra vita, forse, fa proprio così: prima ci riscatta da tutto quello che da bambini non avevamo, non eravamo. Poi, giorno dopo giorno, ci fa venire una nostalgia tremenda di tutto quello che avevamo, che eravamo. E quel riscatto ci appare improvvisamente un attentato.
Ho un solo rimpianto nella vita: di non essere qualcun altro.
Chi rimpiange troppo i giorni migliori rende ancor peggiori quelli cattivi.
Noi tutti dovremmo cominciare a vivere prima di diventare troppo vecchi. La paura è stupida. È così che nascono i rimpianti.
Chiunque ha qualcosa da rimpiangere. Io diffido di chi non dice mai "avrei potuto far meglio".
Rimpianto. Ciò che si sedimenta nella coppa della vita.
Il rimpianto è un riconoscimento di qualche cosa di buono che c'è nella vita.
Nessuno mi ha mai detto che il rimpianto si sente come la paura.