Meglio avere un cuore senza parole che dire parole senza cuore.- Gandhi
Meglio avere un cuore senza parole che dire parole senza cuore.
La supplica, l'adorazione, la preghiera non sono superstizioni, sono atti più reali del mangiare, del bere, del sedere o del camminare. Non è un'esagerazione dire che essi soli siano reali e che tutto il resto sia irreale.
Il debole non può mai perdonare. Il perdono è un attributo del forte.
Un oggetto, anche se non ottenuto con il furto, è tuttavia come rubato se non se ne ha bisogno.
La vera felicità dell'uomo sta nell'accontentarsi. Chi sia insoddisfatto, per quanto possieda, diventa schiavo dei suoi desideri.
La vera ahimsa dovrebbe significare libertà assoluta dalla cattiva volontà, dall'ira, dall'odio, e un sovrabbondante amore per tutto.
Il cuore ha la forma di un'urna. È un vaso sacro tutto colmo di segreti.
In un deserto, per quanto arido sia, si può portar acqua di fuori; ma per nessun modo si potrà dare felicità ad un cuore che in sé non ne abbia la prima sorgente.
Ascolta il tuo cuore. Esso conosce tutte le cose.
La bocca si colloca in un singolare spazio intermedio fra eros e sesso. Non è puramente intellettuale come l'eros, non è solamente fisica come il sesso. Se l'erotismo parla alla mente e il sesso al corpo, è il cuore che parla attraverso la bocca.
Un cuore è una ricchezza che non si vende e non si compra: si dona.
La ragione si fa adulta e vecchia; il cuore resta sempre ragazzo.
Nel cuore delle donne non ci vede chiaro che l'esaminatore disinteressato.
Tutto si perdona, fuorché il non aver cuore. Chi non l'ha se l'inventi.
Un uomo può ignorare di avere un cuore, ma senza cuore, come senza religione, un uomo non può vivere.
Il cuore vive finché ha qualcosa da amare, così come il fuoco finché ha qualcosa da bruciare.