Un padre è sufficiente per governare cento figli, ma cento figli non bastano per un padre.- George Herbert
Un padre è sufficiente per governare cento figli, ma cento figli non bastano per un padre.
L'uomo propone, Dio dispone.
Vivere bene è davvero la miglior vendetta. Sentirsi affranti a causa di una cattiva o precedente relazione sentimentale può giusto significare che quello che l'altra persona pensava di voi era giusto.
Il periodo critico del matrimonio è l'ora di colazione.
Non è tutto oro quello che luccica.
Nessuno conosce il peso del fardello altrui.
La paternità porta alla stupidità.
Il perfetto Papà fa tutto per suo figlio: cioè non lo fa, tanto per cominciare.
E non chiamate nessuno "padre" sulla terra, perché uno solo è il Padre vostro, quello del cielo.
Ama tuo padre, se è giusto, e se non lo è, sopportalo.
Svolgono ancora il ruolo paterno com'era nella società contadina, dando gli ordini, senza capire cos'è l'adolescenza.
Per una quantità di ragioni nessun periodo del passato ci è tanto ignoto quanto i tre, quattro o cinque decenni che dividono i nostri vent'anni dai vent'anni di nostro padre.
Un padre è meglio di cento insegnanti.
Il padre essendo un'istanza inibitoria e separatrice è, nella struttura familiare, il rappresentante della società, il portatore implicito o esplicito della morale e della spiritualità.
Il padre è sempre altrove: deputato a difendere la famiglia, di fatto è sempre fuori della familgia a progettare la società o difendere la patria, cioè se stesso, la sua radice vitale.
Un padre è sempre autorizzato a togliere il proprio figlio dalla cattiva strada nella quale si è messo.