L'obbedienza è una parte della religione, e un elemento di pace.- George Sewell
L'obbedienza è una parte della religione, e un elemento di pace.
La donna, dice la Legge, è inferiore all'uomo in tutte le cose. Così essa deve obbedire, non per essere costretta, ma per essere comandata, perché è all'uomo che Dio ha dato il potere.
Quelli che ubbidiscono sono per lo più la copia perfetta di quelli che comandano.
È la sottomissione, l'idea sconvolgente e semplice, mai espressa con tanta forza prima di allora, che il culmine della felicità umana consista nella sottomissione più assoluta.
Vada come sta a cuore al dio. Alla legge si obbedisce. Difendersi si deve.
Dove l'uguaglianza non si discute, c'è anche subordinazione.
Le leggi più benevole vengono raramente obbedite; quelle più severe, raramente eseguite.
La legge è anche ubbidire alla volontà di uno solo.
Io metterò ai tuoi piedi i miei beni e ti seguirò, mio signore, in tutto il mondo.
Di ogni uomo il capo è Cristo, e capo della donna è l'uomo, e capo di Cristo è Dio.
Certo bisogna farne di strada da una ginnastica d'obbedienza fino ad un gesto molto più umano che ti dia il senso della violenza, però bisogna farne altrettanta per diventare così coglioni da non riuscire più a capire che non ci sono poteri buoni.