C'è chi viaggia per perdersi, c'è chi viaggia per trovarsi.- Gesualdo Bufalino
C'è chi viaggia per perdersi, c'è chi viaggia per trovarsi.
Talvolta amare è solo vanità di amare. Nessuno si rassegna all'idea che agli altri succeda e a lui no.
Un'idea innaffiata dal sangue dei martiri non è detto che sia meno stupida di un'altra.
Riconosco per mio solo ciò che ho scritto con inchiostro simpatico.
Autunno, stagione sleale.
Un libro non è soltanto, o non è sempre, un tempio delle idee o un'officina di musica e luce, è anche un luogo oscuro di sfoghi e di rimozioni, dove si combatte un duello senza pietà, con la sola scelta di guarire o morire.
Nessun vascello c'è che, come un libro, possa portarci in contrade lontane.
È ben difficile, in geografia come in morale, capire il mondo senza uscire di casa propria.
Per molti giorni, per molte miglia, con molte spese, per molti paesi, sono andato a vedere i monti, sono andato a vedere il mare. Ma a due passi da casa, quando ho aperto gli occhi, non ho visto una goccia di rugiada, sopra una spiga di grano.
Senza uscire dalla porta conoscere il mondo. Senza spiare dalla finestra vedere la via del cielo. Più lontano si va, meno si sa. Perciò il saggio non viaggia, eppure sa; non guarda, eppure comprende; non fa, eppure compie.
Viaggiare in lungo e in largo porta ad una sensazione di chiusura; e il viaggio, così capace di ampliare la mente all'inizio, di fatto la contrae.
Il mondo è un libro, e quelli che non viaggiano ne leggono solo una pagina.
Cambiano cielo, non animo, coloro che corrono al di là del mare.
Chi ha bisogno di più di una valigia è un turista, non un viaggiatore.
Oltre l'est l'alba, oltre l'ovest il mare, e tra l'est e l'ovest la sete del viaggiatore che non mi dà pace.
Il viaggio: un partire da me, un infinito di distanze infinite e un arrivare a me.