C'è chi viaggia per perdersi, c'è chi viaggia per trovarsi.- Gesualdo Bufalino
C'è chi viaggia per perdersi, c'è chi viaggia per trovarsi.
Solo l'infelicità è degli uomini, la disperazione è di Dio.
Ci sono due cose che esigono una buona salute per essere fatte: l'amore e la rivoluzione.
Scrivere è continuare, inseguire al di là della tenebra quel fanalino fuggente che è l'uomo.
Irresponsabile della mia nascita, ho un alibi di ferro: non c'ero.
I pregiudizi han più sugo, talvolta, dei giudizi.
Lottare e soffrire: questa è l'essenza di una vita degna di essere vissuta. Se non stai spingendo al di là della tua "zona di comfort", se non stai chiedendo di più a te stesso - crescendo e imparando nel cammino - stai scegliendo un'esistenza vuota. Ti stai negando un viaggio straordinario.
Viaggiare insegnerà la diffidenza, ma al tempo stesso quante persone veramente di cuore ci sono, con le quali non si avranno mai più contatti, e che tuttavia sono pronte a offrire il più disinteressato aiuto.
Scrivere è viaggiare senza la seccatura dei bagagli.
Viaggiare è una scuola di umiltà, fa toccare con mano i limiti della propria comprensione, la precarietà degli schemi e degli strumenti con cui una persona o una cultura presumono di capire o giudicano un'altra.
La prima condizione per comprendere un Paese straniero, è annusarlo.
Ho appena fatto un giro per il mondo e me ne sono fatto un'opinione molto scarsa.
Parli di camminare nel deserto, ma cosa è il mondo se non altro che questo, e tuttavia, anche se non stiamo camminando in un deserto vero e proprio, prima o poi accadrà che lo renderemo tale.
Non smetteremo di esplorareE alla fine di tutto il nostro andareRitorneremo al punto di partenzaPer conoscerlo per la prima volta.
Mi sento cittadina del mondo, la mia mente è aperta e desiderosa di assorbire concetti di 1000 culture diverse, imparando e crescendo anche attraverso i miei viaggi.
Non dirmi quanti anni hai, o quanto sei educato e colto, dimmi dove hai viaggiato e che cosa sai.