C'è chi viaggia per perdersi, c'è chi viaggia per trovarsi.- Gesualdo Bufalino
C'è chi viaggia per perdersi, c'è chi viaggia per trovarsi.
Credo che in due occasioni di compleanno ci si sente improvvisamente decrepiti: a diciannove anni e a cinquanta.
La morte naturale non esiste: ogni morte è un assassinio. E se non si urla, vuol dire che si acconsente.
Un teatro era il paese, un proscenio di pietre rosa, una festa di mirabilia. E come odorava di gelsomino sul far della sera. Non finirei mai di parlarne, di ritornare a specchiarmi in un così tenero miraggio di lontananze.
Se volete sapere di più su di voi, origliate dietro le porte.
I suicidi sono solo degli impazienti.
Quale mondo giaccia al di là di questo mare non so, ma ogni mare ha un'altra riva, e arriverò.
Viaggiare è molto utile, fa lavorare l'immaginazione. Tutto il resto è delusione e fatica.
Solo chi si muove apprezza le soste e non conosce la noia.
La colpa non sarà di nessuno! Comunque vada, è stato un grande viaggio!
Anche un viaggio di mille miglia inizia con un passo.
La prima condizione per comprendere un Paese straniero, è annusarlo.
Anche se giriamo il mondo in cerca di ciò che è bello, o lo portiamo già in noi, o non lo troveremo.
Ah! Il viaggio è un bagno di umiltà: ti rendi conto di quanto è piccolo il luogo che occupi nel mondo.
Ciascuno viaggia come una palla da golf, saltando di prato in prato.
L'uomo che viaggia solo può partire oggi; ma chi viaggia in compagnia deve aspettare che l'altro sia pronto.