La fantasia altro non è che memoria o dilatata o composta.- Giambattista Vico
La fantasia altro non è che memoria o dilatata o composta.
La natura dei popoli è prima cruda, poi severa, quindi benigna, appresso delicata, finalmente dissoluta.
In ogni facoltà uomini, i quali non vi hanno la natura, vi riescono con ostinato studio dell'arie: ma in Poesia è affatto negato di riuscire con l'arte, a chiunque non v'ha la natura.
La mente umana è inchinata naturalmente co' sensi a vedersi fuori nel corpo; e con molta difficoltà per mezzo della riflessione ad intendere sè medesima.
La speranza e il coraggio di pochi lasciano tracce indelebili.
La Mente umana è naturalmente portata a dilettarsi dell'Uniforme.
In amore non c'è disastro più spaventoso che la morte dell'immaginazione.
I lettori sono personaggi immaginari creati dalla fantasia degli scrittori.
La fantasia è la figlia diletta della libertà.
La fantasia è un'ottima serva, ma una pessima padrona. La spiegazione più semplice quasi sempre si rivela esatta.
La crudeltà dell'uomo è pari solo alla sua fantasia.
La fantasia abbellisce gli oggetti cingendoli e quasi irraggiandoli d'immagini care. Nell'oggetto amiamo quel che vi mettiamo di noi.
La filosofia sembra che si occupi solo della verità, ma forse dice solo fantasie, e la letteratura sembra che si occupi solo di fantasie, ma forse dice la verità.
La fantasia è una forza della natura. Non basta questo a riempire un uomo di estasi? Fantasia, fantasia, fantasia.
Il destino ha molta più fantasia di noi.
La Fantasia può aprire la porta dell'eternità.