Il magistrato che non fa politica è quello che fa più politica.- Gian Carlo Caselli
Il magistrato che non fa politica è quello che fa più politica.
L'acqua non va verso l'alto. Vale a dire che chi denunzia e combatte l'illegalità va rispettato e sostenuto.
Solo sei persone in tutta la Galassia sapevano che il compito del presidente non era esercitare il potere ma allontanare l'attenzione della gente da esso.
O fortunata Roma, nata sotto il mio consolato!
Io propongo che chi ha fatto il magistrato non possa assumere in seguito cariche politiche.
Il dramma resta sempre, dall'inizio alla fine, marcatamente politico.
Un cane riconosce sempre il suo padrone, l'uomo ha molti dubbi nel riconoscere il suo. A meno che non si stia parlando di Emilio Fede!
Il prodigioso sviluppo delle tecniche elettroniche ha avuto come spinta colossale gli enormi finanziamenti per studi tecnologici di guerra. Queste scelte non le ha fatte la Scienza, ma il potere politico.
L'economia politica è il codice dell'usura.
Chi gode d'una ferma autorità presto apprende che la sicurezza, e non il progresso, è la più grande lezione nell'arte del governo.
Meno le persone sanno di come vengono fatte le salsicce e le leggi e meglio dormono la notte.
La burocrazia sta alla politica come il mistero alla religione.