Il magistrato che non fa politica è quello che fa più politica.- Gian Carlo Caselli
Il magistrato che non fa politica è quello che fa più politica.
L'acqua non va verso l'alto. Vale a dire che chi denunzia e combatte l'illegalità va rispettato e sostenuto.
La politica esige i partiti, lo spirito umanitario li vieta.
Quelli che ci governavano prima erano cattivi, quelli di adesso sono scemi. Io preferisco i cattivi perché almeno ogni tanto si riposano.
I processi politici sono sempre vane formalità, perché le passioni che fanno accusare fanno anche condannare.
Lo Stato-centrismo è in crisi. Il mondo va verso una logica policentrica del potere. Nei prossimi decenni il potere non sarà più degli stati nazionali.
1. Per avere successo in politica è spesso necessario elevarsi al di sopra dei propri princìpi. 2. La maniera migliore per avere successo in politica è trovare una folla che sta andando da qualche parte e mettercisi davanti.
Gli Stati Uniti si vantano del loro sistema politico. Ma il Presidente dice una cosa durante le elezioni, qualcos'altro quando entra in carica, qualcos'altro ancora a medio termine, e altre cose ancora quando se ne va.
Sendo adunque uno principe necessitato sapere bene usar la bestia, debbe di quelle pigliare la golpe et il lione; perché il lione non si difende da' lacci, la golpe non si difende da' lupi. Bisogna adunque essere golpe a conoscere e' lacci, e lione a sbigottire e' lupi.
La politica è diventata così costosa che ci vogliono un sacco di soldi anche per essere sconfitti.
E' finita la politica da salotto. Una volta la gente diceva: governo ladro. Adesso dice il nome del ladro, il nome del partito e che cosa ha rubato.
L'uomo politico è fatto per fare la storia, e per essere annientato da essa.