La Rete è politica allo stato puro.- Gianroberto Casaleggio
La Rete è politica allo stato puro.
Mostratemi un politico moderno che non capisce Internet e vi mostrerò un perdente.
I parlamentari non amano che siano rese note le loro attività.
Chi non vorrebbe un Ministero della Pace? Internet non è una panacea per tutti i mali che affliggono la società però bisogna prendere atto che cambia la realtà e gestire il cambiamento piuttosto che subirlo.
Qui non stiamo parlando di sostituire una classe politica con un'altra, qui stiamo parlando di questioni generali, di problemi mondiali, di come riprogettare la vita, e per fare questo ci vuole un pensiero. Non basta una politica.
In politica capisci che stai vincendo quando gli avversari ti rubano le idee.
Abbiamo difeso e difendiamo l'autonomia della magistratura, perché l'idea che la magistratura inquirente e la pubblica accusa siano sottoposte al potere politico sarebbe devastante.
L'economia politica è il codice dell'usura.
Il bene pubblico richiede che si tradisca e che si menta e che si massacri.
La politica è la scienza dell'opportunismo e l'arte del compromesso.
La differenza di religione nutre più diatribe delle differenze politiche.
Sono di sinistra e Renzi non mi entusiasma. Lo considero un uomo necessario in questo momento ma non ha esattamente il mio profilo politico ideale.
Duecento partiti fanno la democrazia o il caos? La politica in Italia è vissuta come un derby.
L'atto poetico deve essere bello, estetico e prescindere da qualsiasi giustificazione.
L'esperienza politica è stata senz'altro positiva, ma non la rifarei più. Avrei dovuto prendere molte responsabilità e rinunciare alla mia libertà per affermare le mie idee e accettare quelle degli altri.