Per mangiare un tacchino, dobbiamo essere in due: io e il tacchino.- Gioachino Rossini
Per mangiare un tacchino, dobbiamo essere in due: io e il tacchino.
L'amore soddisfatto è un piacevole passatempo. L'amore infelice è un dente guasto del cuore.
Datemi il conto della lavandaia e vi metto in musica anche quello.
Non c'è uomo che non possa bere o mangiare, ma sono in pochi in grado di capire che cosa abbia sapore.
Mangiare è l'atto più politico, militante e civile che possiamo compiere ed è il primo passo per riconquistare il senso critico affinché il nostro ruolo di consumatore si trasformi attivamente in consum-attore.
Dobbiamo trovare qualcuno con cui mangiare e bere prima di cercare qualcosa da mangiare e da bere, perché mangiare da solo significa fare la vita di un leone o di un lupo.
Un'idea, un concetto, un'idea, finché resta un'idea è soltanto un'astrazione. Se potessi mangiare un'idea, avrei fatto la mia rivoluzione.
È bene, nella vita come ad un banchetto, non alzarsi né assetati né ubriachi.
L'uomo a forza di cibi succulentiScava la tomba con i propri denti.
Noi mangiamo e noi beviamo, domani la morte verrà in ogni caso.
Primo nel banchetto, ultimo nella rissa.
Ogni uomo in buona salute può fare a meno di mangiare per due giorni; della poesia, mai.
Dovevamo mangiare. E mangiare e rimangiare. Eravamo tutti disgustosi, condannati ai nostri compitini sporchi. Mangiare, scoreggiare, grattarci, sorridere e santificare le feste.