Per mangiare un tacchino, dobbiamo essere in due: io e il tacchino.- Gioachino Rossini
Per mangiare un tacchino, dobbiamo essere in due: io e il tacchino.
L'amore soddisfatto è un piacevole passatempo. L'amore infelice è un dente guasto del cuore.
Datemi il conto della lavandaia e vi metto in musica anche quello.
L'anima dell'uomo ha radici nello stomaco. Chiunque scrive molto meglio dopo una bistecca di manzo e una pinta di whiskey che non dopo una tavoletta di cioccolata da cinque cents. Il mito dell'artista morto di fame è una balla.
Le mascelle sono il bastone del vecchio.
Se mentre mangi con gusto non hai allato a tia una pirsona che mangia con pari gusto allora il piaciri del mangiare è come offuscato, diminuito.
Un'idea, un concetto, un'idea, finché resta un'idea è soltanto un'astrazione. Se potessi mangiare un'idea, avrei fatto la mia rivoluzione.
Wemmick era alla sua scrivania e stava mangiando - e masticando rumorosamente - un biscotto duro e secco, di cui buttava ogni tanto dei pezzetti nella fessura della bocca, come se li stesse imbucando.
Se non mangio subito, morirò di fame; e se io muoio, non mangerò subito.
In generale credono di lavorare per mangiare. Invece si mangia per lavorare. Il gusto dell'uomo non è di rimpinzirsi, ma di fare. Sentirsi nel mondo una forza efficiente.
L'ingordigia è un rifugio emotivo: è il segno che qualcosa ci sta divorando.
Chi mangia a gusto d'altri non mangia mai cosa gli faccia pro.
Non mangiare il tuo cuore.