Per mangiare un tacchino, dobbiamo essere in due: io e il tacchino.- Gioachino Rossini
Per mangiare un tacchino, dobbiamo essere in due: io e il tacchino.
Datemi il conto della lavandaia e vi metto in musica anche quello.
L'amore soddisfatto è un piacevole passatempo. L'amore infelice è un dente guasto del cuore.
Chi mangia poco vive di più.
Se oggi banchettate, domani astenetevi; se oggi avete digiunato, domani prendete alimento più copioso, e così starete sano.
L'appetito vien mangiando, la sete se ne va bevendo.
Colui che non si preoccupa di quello che mangia non saprà preoccuparsi di nient'altro.
Non si dovrebbe ritornare al cibo altro che quando lo stomaco chiama con insistenza soccorso.
Più che mangiare, siamo mangiati dal cibo che ci impongono.
È bene, nella vita come ad un banchetto, non alzarsi né assetati né ubriachi.
Amare al buio, dormire al sole, mangiare in silenzio: tre sciocchezze.
Viviamo nel benessere e spesso di benessere moriamo. Mangiamo ogni giorno della settimana come re e regine al banchetto, e finiamo per lasciarci la vita.
Mangiare è possedere per mezzo della distruzione.