Per mangiare un tacchino, dobbiamo essere in due: io e il tacchino.- Gioachino Rossini
Per mangiare un tacchino, dobbiamo essere in due: io e il tacchino.
Datemi il conto della lavandaia e vi metto in musica anche quello.
L'amore soddisfatto è un piacevole passatempo. L'amore infelice è un dente guasto del cuore.
Le purghe d'ogn'anno, ì salassi annuali si usino da coloro, a'quali non basta l'animo di osservar astinenza, e sobrietà nel mangiar o nel bere.
L'arte di cenare bene non è cosa da poco, il piacere di farlo non è un piacere da poco.
Non mangiare il tuo cuore.
Non c'è nient'altro da fare che bere, mangiare, scopare, drogarsi e ammazzare.
Ho sempre sentito che c'era qualcosa di eticamente ed esteticamente osceno nel prendere un bell'animale senziente, colpirlo alla testa, tagliarlo a pezzi e rimpinzarmi.
Era così povera che quando si mangiava le unghie apparecchiava la tavola. Spesso prendeva qualcosa di caldo: la febbre.
Meglio chi mangia carne seicento volte l'anno di chi la mangia, tanto per consentire, una volta la settimana: nel carnivorismo cieco, totale, tigresco, c'è una specie di innocenza, è materia che divora se stessa; in quello sporadico c'è l'uomo e la sua colpa.
Il mangiare e bere in santa libertà in mezzo ai galantuomini, agli amici, in tempo d'inverno al caldo, al fresco d'estate, dica chi vuole, è un gusto con i baffi.
Chi mangia poco vive di più.
Il mondo si divide in: quelli che mangiano il cioccolato senza il pane; quelli che non riescono a mangiare il cioccolato se non mangiano anche il pane; quelli che non hanno il cioccolato; quelli che non hanno il pane.