A pensar male si fa peccato ma quasi sempre ci si indovina.- Giulio Andreotti
A pensar male si fa peccato ma quasi sempre ci si indovina.
Assicuro la gentile collega che può contare sulla mia solidarietà: tra un pasto e l'altro non prenderò cibo.
In politica i tempi del sole e della pioggia sono rapidamente cangianti.
La libertà vera ha un intrinseco contenuto di moralità, irrinunciabile.
Io distinguerei i morali dai moralisti, perché molti di coloro che parlano di etica, a forza di discutere non hanno poi il tempo di praticarla.
Il potere logora chi non ce l'ha.
Dilatate il pensiero, abbellitelo; esso è nuovo e antico, civile e cristiano.
Nulla è bene o male, se non si pensa di fare bene o male.
Mai si è vissuto tanto come quando si è pensato molto.
Un altro può anche pensare per me, ma non è desiderabile che lo faccia precludendomi la possibilità di pensare per me stesso.
Sapete quello che spesso mi disturba in una relazione come la nostra? Il pensiero che un indiscreto lettore possa trovare che le mie lettere sono simili, all'eccesso, a quelle di tutti gli innamorati.
Quel che si pensa ogni giorno può anche non essere sempre importante. Ma enormemente importante è quel che ogni giorno non si è pensato.
Il pensiero s'impernia sulla definizione delle parole.
Libero pensatore. Basterebbe dire pensatore.
Pensatore a catena. A uno che ha molto pensato, ogni nuovo pensiero che sente o legge, appare subito in forma di catena.
È quasi impossibile pensare senza parlare.