Il prete degrada Dio.- Giuseppe Garibaldi
Il prete degrada Dio.
Giustizia! Santa parola, prostituita, derisa dai potenti della terra.
Le felicità come le sventure vanno sempre in frotte.
Le infallibilità muoiono, ma non si piegano.
Esordire con fermezza è già metà della battaglia.
Il sacerdote mi pare la figura più indicata a parlare della morte: lui sa che non è un argomento di disperazione.
L'orazione al sacerdote è come l'acqua al pesce, l'aria all'uccello, la fonte al cervo.
Nel mondo intero sarà possibile la fratellanza umana ove sia liberato dai preti.
Prete. Gentiluomo che sostiene di conoscere la giusta direzione per raggiungere il Paradiso, e pretende di estorcerci un pedaggio per quel tratto di strada.
I preti debbono restringersi a dirigere le cose del culto.
Sia benedetto tutto l'ordine sacerdotale, il quale colla saggia ed illuminata sua condotta seppe in difficilissimi tempi mantenersi pari all'alta sua missione.
Il prete è il modificatore di direzione del ressentiment. Ogni sofferente, infatti, cerca istintivamente una causa del proprio dolore.
I preti parlano spesso della croce, è bene che ne vivano anche.
Noi sacerdoti non dobbiamo far sentire alla gente solo il profumo del Vangelo, ma anche la sua forza.
Se i fedeli vedono che è pieno della gioia del Signore, capiscono anche che non può far tutto, accettano i limiti, e aiutano il parroco.