Esiste sempre un momento nell'infanzia quando si aprono le porte e il futuro entra.- Graham Greene
Esiste sempre un momento nell'infanzia quando si aprono le porte e il futuro entra.
Siamo tutti rassegnati alla morte; è alla vita che non arriviamo a rassegnarci.
Il cuore è una bestia della quale è prudente diffidare. Anche l'intelligenza è una bestia, ma per lo meno non parla d'amore.
Forse siamo solo narrativa nella mente di Dio.
Mostratemi un uomo felice, e io vi mostrerò la presunzione, l'egoismo, la malignità, a meno che non sia la totale ignoranza.
Preferirei aver del sangue sulle mani piuttosto che dell'acqua come Ponzio Pilato.
Gli scrittori nascono con un'eccezionale capacità di osservazione: sin dall'infanzia guardano le persone, le cose, la vita, se stessi in modo incessante e piano piano cominciano a interpretare certi tratti, certe scene che non sono ovvie, che non sono in superficie.
Nella nostra infanzia c'è sempre un momento in cui una porta si apre e lascia entrare l'avvenire.
Una volta a un mio concerto è venuto un punkabbestia... barba, piercing, birra. Ho pensato: si sarà sbagliato. Poi quando ho iniziato a cantare Memole e lui è scoppiato a piangere, ho capito: l'infanzia è il rifugio di tutti. Bisogna tornare alla purezza dell'infanzia.
Mia soltanto è la patria della mia anima. Vi posso entrare senza passaporto e mi sento a casa; essa vede la mia tristezza e la mia solitudine ma non vi sono case: furono distrutte durante la mia infanzia, i loro inquilini volano ora nell'aria in cerca di una casa, vivono nella mia anima.
L'infanzia è una malattia, un malanno da cui si guarisce crescendo.
Io penso che i nostri vizi più grandi prendano la loro piega fin dalla nostra più tenera infanzia.
Nessuno è diventato attore perché ha avuto un'infanzia felice.
Nell'infanzia, il paradiso è in noi.
L'infanzia non ha tempo. Man mano che gli anni passano bisogna conservarla e conquistarla, nonostante l'età.
La vita è l'infanzia della nostra immortalità.