Noi tutti siamo rassegnati alla morte: è alla vita che non siamo rassegnati.- Graham Greene
Noi tutti siamo rassegnati alla morte: è alla vita che non siamo rassegnati.
Siamo tutti rassegnati alla morte; è alla vita che non arriviamo a rassegnarci.
L'odio è soltanto un difetto dell'immaginazione.
Le donne sono più sagge degli uomini: si preoccupano di come trascorrere gli inevitabili intervalli tra un amplesso e l'altro.
Preferirei aver del sangue sulle mani piuttosto che dell'acqua come Ponzio Pilato.
Ci si può amare senza vedersi.
Vivere con leggerezza, ma non sconsideratamente; essere gioiosi senza essere chiassosi, essere coraggiosi senza essere temerari; mostrare fiducia e allegra rassegnazione senza fatalismo - questa è l'arte di vivere.
Non esistono condizioni meteo sfavorevoli, esistono uomini che si arrendono.
Questa ripetizione ossessiva di sé stessi, al di là del dato anagrafico, è il vero segno dell'"invecchiamento" italiano: vecchio è chi dispera di cambiare e di cambiarsi, ed è ormai rassegnato a essere fino alla fine ciò che è sempre stato.
In Italia tutti ritengono che il cambiamento sia necessario, ma poi sospirano perché è anche impossibile.
La desistenza avviliva questo slancio, spegneva queste passioni, spingeva tutti a rinchiudersi nel terrificante perimetro circondato dalle mura del «tengo famiglia» e «mi faccio i fatti miei».
La serenità è il frutto della rassegnazione all'incertezza.
Ci fermiamo all'immagine poetica che non disturba i nostri pregiudizi e non siamo capaci di risalire il filo e andare a vedere cosa realmente accade dall'altro capo.
L'unico loro desiderio non era rassegnarsi, ma poter smettere di sperare. Perché la speranza uccide più lentamente.
Trovo che per vivere c'è bisogno solo di rassegnazione; dinanzi alla morte invece non provo altro che gioia.
La rassegnazione è un suicidio quotidiano.