Mi sono fatto strada dal nulla ad uno stato di estrema povertà.- Groucho Marx
Mi sono fatto strada dal nulla ad uno stato di estrema povertà.
Non ero andato a New York per dormire... almeno non da solo!
Lei ha preso il suo bello sguardo da suo padre, che è un chirurgo plastico.
I mangiatori di spade usano un trucco per non ferirsi quando inghiottono la spada: prima inghiottono il fodero.
O quest'uomo è morto o il mio orologio si è fermato.
Non trovo nessun capello sui tuoi vestiti. Tu mi tradisci con una donna calva?
Dentro di noi abbiamo un'Ombra: un tipo molto cattivo, molto povero, che dobbiamo accettare.
Al povero non va dato ciò che è possibile a noi ma ciò di cui lui ha bisogno.
La povertà è una cosa anormale per i ricchi. È difficile capire perché la gente che vuole la cena non suona il campanello.
Chi si adatta bene alla povertà è ricco.
Quando ero piccolo ero così povero che pensavo che gli aiuti governativi fossero una marca.
Il servizio dei poveri deve essere preferito a tutto. Non ci devono essere ritardi.
La povertà è la consapevolezza della mancanza. La ricchezza è la consapevolezza dell'abbondanza.
Essere poveri è il meno. È l'esser conosciuti come poveri, che fa male.
Era così povera che quando si mangiava le unghie apparecchiava la tavola. Spesso prendeva qualcosa di caldo: la febbre.
Non v'è povertà così disperata che tolga all'uomo ogni possibilità di mostrarsi generoso.