Mi sono fatto strada dal nulla ad uno stato di estrema povertà.- Groucho Marx
Mi sono fatto strada dal nulla ad uno stato di estrema povertà.
Fin da bambino era stato un cretino precoce.
O quest'uomo è morto o il mio orologio si è fermato.
Ero un disadattato. Un bruscolo nell'occhio del mondo. Un intoppo nell'ingranaggio dell'universo. Non potevo neanche guardarmi in faccia. Non avevo i soldi per comprarmi uno specchio.
Nessuno è completamente infelice del fallimento del suo miglior amico.
Il matrimonio è la causa principale del divorzio.
Non chi ha poco è povero, ma chi desidera più di quello che ha.
La Fame cattiva consigliera e la Povertà vergognosa.
Con la ricchezza, diceva Orazio, crescono le preoccupazioni. Con la povertà, non diminuiscono.
La vita è una cella un po' fuori dall'ordinario, più uno è povero più si restringono i metri quadrati a sua disposizione.
Si dice che i ricchi possono permettersi di essere caritatevoli. Be', i poveri possono permettersi di essere nobili.
I poveri sono il luogo teologico dove Dio si manifesta e il roveto ardente e inconsumabile da cui Egli ci parla.
È bello essere poveri anche perché quando ti avvicini ai settant'anni i tuoi figli non cercano di dichiararti non sano di mente per prendere il controllo delle tue proprietà.
C'è una povertà in questo tipo di vita, una povertà diversa da quella materiale di una volta. Una povertà interiore che, più che far paura, umilia. Umilia la grande ricchezza, la grande potenzialità che c'è in ognuno di noi.
Quando il povero dona al ricco, il Diavolo se ne ride.
La legge, nella sua maestosa equità, proibisce ai ricchi così come ai poveri di dormire sotto i ponti, mendicare per le strade e rubare il pane.