Fin da bambino era stato un cretino precoce.- Groucho Marx
Fin da bambino era stato un cretino precoce.
È molto intelligente. Riesce a contare fino a venti, nudo fino a ventuno.
Ero un disadattato. Un bruscolo nell'occhio del mondo. Un intoppo nell'ingranaggio dell'universo. Non potevo neanche guardarmi in faccia. Non avevo i soldi per comprarmi uno specchio.
Quando si mette una bistecca su un occhio nero, bisogna guarnirla con aglio e prezzemolo?
Non ero andato a New York per dormire... almeno non da solo!
L'unico modo infallibile per provare una nuova gag era quello di provarla su Zeppo. Se gli piaceva, la scartavamo.
Una certa stupidità è indispensabile.
Sono per la dispersione della stupidità. Non va bene che si concentri per intere settimane in un punto solo.
Tre cose occorrono per essere felici: essere imbecilli, essere egoisti e avere una buona salute. Ma se vi manca la prima tutto è finito.
Tra tutti i ladri i fessi sono i peggiori: vi derubano del tempo e della pazienza.
Infinita è la turba degli sciocchi, cioè di quelli che non sanno nulla!
Il massimo della stupidità si raggiunge non tanto ingannando gli altri ma se stessi, sapendolo. Si può ingannare tutti una volta, qualcuno qualche volta, mai tutti per sempre.
L'adulazione è il cibo degli sciocchi; tuttavia, di tanto in tanto, gli uomini d'ingegno condiscendono ad assaggiarne un po'.
Sono sempre stato molto precoce. Una volta ho terminato un puzzle in meno di quattro giorni. E pensare che sulla scatola c'era scritto "Dai 2 ai 5 anni".
L'uomo più esuberante della stanza è l'uomo più stupido della stanza.
È un cretino illuminato da lampi di imbecillità.