Imbecilli sono tutti quelli che non la pensano come noi.- Gustave Flaubert
Imbecilli sono tutti quelli che non la pensano come noi.
Il meglio della vita si passa a dire "È troppo presto", poi "È troppo tardi".
Cos'è, in fondo, il cattivo gusto? È invariabilmente il gusto dell'epoca che ci ha preceduto.
Gli affetti profondi somigliano alle donne oneste; hanno paura di essere scoperti, e passano nella vita con gli occhi bassi.
Quella vile docilità che per molte donne è come il castigo e insieme il riscatto dell'adulterio.
"Le cose semplici sono sempre di buon gusto" dev'essere sempre detto a una donna che si scusa per la modestia della sua toeletta.
Uno sciocco trova sempre uno più sciocco che l'ammiri.
C'è da vergognarsi più della stupidità che dell'ignoranza.
Un'idea morta produce più fanatismo di un'idea viva; anzi soltanto quella morta ne produce. Poiché gli stupidi, come i corvi, sentono solo le cose morte.
Mi piace essere stupido. Lo stupido dura.
Solo gli ottusi sono brillanti la mattina a colazione.
Quando uno stupido ammette di esserlo è buon segno. Sta diventando intelligente.
Io prima di mangiare mi sento sempre un po' stupido.
L'adulazione è il cibo degli sciocchi; tuttavia, di tanto in tanto, gli uomini d'ingegno condiscendono ad assaggiarne un po'.
Quando mai uno stupido è stato innocuo? Lo stupido più innocuo trova sempre un'eco favorevole nel cuore e nel cervello dei suoi contemporanei che sono almeno stupidi quanto lui: e sono sempre parecchi.
Ciascuno di noi ogni tanto è cretino, imbecille, stupido o matto. Diciamo che la persona normale è quella che mescola in misura ragionevole tutte queste componenti, questi tipi ideali.