Imbecilli sono tutti quelli che non la pensano come noi.- Gustave Flaubert
Imbecilli sono tutti quelli che non la pensano come noi.
La parola è una specie di laminatoio che affina i sentimenti.
Calvizie. Sempre precoce e causata dagli eccessi di gioventù, o dalla concezione di grandi pensieri.
Ambizione. Sempre preceduta da "folle", quando non è nobile.
L'imbecillità è una rocca inespugnabile: tutto quel che vi urta contro, si spezza.
Ci si accontenta della mediocrità, come di un rifugio, quando si perde la speranza di realizzare la bellezza dei propri sogni.
Il dialogo di due deficienti è uguale al monologo di due semideficienti.
I mariti delle donne che ci piacciono sono sempre degli imbecilli.
Il saggio muta consiglio, ma lo stolto resta della sua opinione.
Sono per la dispersione della stupidità. Non va bene che si concentri per intere settimane in un punto solo.
Lasciamo cadere la parola tiranno: sostituiamola con quella di stupido: faremo del passato storia contemporanea.
Senza l'enorme forza della stupidità, la storia non potrebbe avanzare, anzi nemmeno durare. Stupidità è l'essenza segreta del Tempo, il suo sortilegio, la sua ipnosi.
Si paga caro l'acquisto del potere; il potere istupidisce.
L'evo moderno è finito. Comincia il medioevo degli specialisti. Oggi anche il cretino è specializzato.
Non sottovalutare il potere della stupidità umana.
Sempre saremo stupidi rispetto a qualcun altro.