Non si è padroni dei propri desideri, lo si è spesso della propria volontà.- Gustave Le Bon
Non si è padroni dei propri desideri, lo si è spesso della propria volontà.
Il vero artista crea, copiando.
Se l'ateismo si propagasse diventerebbe una religione non meno intollerante di quelle antiche.
L'anima delle folle è sempre dominata dal bisogno di servire e non da quello di libertà. La sete di obbedienza le spinge a sottomettersi per istinto a chi se ne dichiara padrone.
La folla [...] è guidata quasi esclusivamente dall'istinto. I suoi atti subiscono molto più l'influenza del midollo spinale che quella del cervello.
Scusare il male significa moltiplicarlo.
L'amore è come la febbre. Nasce e si spegne senza che la volontà vi abbia la minima parte.
Dobbiamo fare soltanto la volontà di Dio. Il resto non conta.
La vampa favorisce la caparbia volontà sella specie. Sembra che ogni vivente non abbia altro fine che quello di generare viventi simili a sé, senza curarsi se gli intervalli tra le successive creazioni siano odiosi o portentosi.
Il suicidio, lungi dall'essere negazione della volontà ne deriva che la distruzione di un fenomeno isolato è azione in tutto vana e stolta.
La volontà non può dunque venir concepita se non come un aspetto di quella corrente viva che è la coscienza: questo è un punto sul quale la psicologia recente è abbastanza concorde.
Noi ci illudiamo continuamente che l'oggetto voluto possa porre fine alla nostra volontà. Invece, l'oggetto voluto assume, appena conseguito, un'altra forma e sotto di essa si ripresenta. Esso è il vero demonio che sempre sotto nuove forme ci stuzzica.
Se non avessi un po' di forza di volontà sarei un ubriacone di prima classe.
Le proverbiali montagne che la fede muove non sono niente in confronto a ciò che fa la volontà.
La volontà e l'intelletto sono la stessa e unica cosa.
Trenta monaci e il loro abate non possono far ragliare un asino contro la sua volontà.