Non si è padroni dei propri desideri, lo si è spesso della propria volontà.- Gustave Le Bon
Non si è padroni dei propri desideri, lo si è spesso della propria volontà.
L'individuo in massa acquista, per il solo fatto del numero, un sentimento di potenza invincibile. Ciò gli permette di cedere a istinti che, se fosse rimasto solo, avrebbe necessariamente tenuto a freno.
Dominare o essere dominati, non c'è, per l'animo femminile, altra alternativa.
L'uomo pensa per aforismi e si guida con degli aforismi. L'aforisma lo dispensa dal riflettere troppo prima di agire.
Il destino dei popoli è determinato dal loro carattere e non dai loro governi.
L'amicizia è più spesso una porta d'uscita che una porta d'entrata dell'amore.
Il suicida è uno che, anziché cessar di vivere, sopprime solo la manifestazione di questa volontà: egli non ha rinunciato alla volontà di vita, ma solo alla vita.
Noi ci illudiamo continuamente che l'oggetto voluto possa porre fine alla nostra volontà. Invece, l'oggetto voluto assume, appena conseguito, un'altra forma e sotto di essa si ripresenta. Esso è il vero demonio che sempre sotto nuove forme ci stuzzica.
Opera in modo che la massima della tua volontà possa sempre valere in ogni tempo come principio di una legislazione universale.
Chi non impone mai la propria volontà a Dio, può essere sicuro di compiere sempre la sua volontà.
La vampa favorisce la caparbia volontà sella specie. Sembra che ogni vivente non abbia altro fine che quello di generare viventi simili a sé, senza curarsi se gli intervalli tra le successive creazioni siano odiosi o portentosi.
Dentro un ring o fuori, non c'è niente di male a cadere. È sbagliato rimanere a terra.
Meglio esser pazzo per conto proprio, anziché savio secondo la volontà altrui.
Il suicidio, lungi dall'essere negazione della volontà ne deriva che la distruzione di un fenomeno isolato è azione in tutto vana e stolta.
A volte la differenza fra star bene e star male è piccolissima ed è anche una questione di volontà.
Un uomo deve avere tanto meno di volontà quanto più è grande; allora egli dipende dagli avvenimenti e dalle circostanze.