La prossima volta che vuoi dire a qualcuno che lo ami, dillo a te stesso e vedi se ci credi.- Harvey Forbes Fierstein
La prossima volta che vuoi dire a qualcuno che lo ami, dillo a te stesso e vedi se ci credi.
Sapevo di essere felice quando ballavo.
Conoscevo la monotonia terribile e il peso dei gesti ripetuti all'infinito davanti a un trapano o a una pressa, e sapevo che era necessario togliere l'uomo da questa degradante schiavitù. Bisognava dare consapevolezza di fini al lavoro.
Le conversazioni sarebbero enormemente migliorate dal costante uso di quattro semplici parole: Io non lo so.
Spesso si riconosce la felicità solo dopo averla persa.
Arriva un momento nel quale t'adduni, t'accorgi che la tua vita è cangiata. Fatti impercettibili si sono accumulati fino a determinare la svolta. O macari fatti ben visibili, di cui però non hai calcolato la portata, le conseguenze.
Se dai per ottenere qualcosa, non stai dando davvero, stai solo barattando. Dare non significa mai prendere, perché tu hai e non sei consapevole di quanto hai fino a quando non dai.
Una volta che crediamo in noi stessi, possiamo rischiare curiosità, meraviglia, delizia spontanea, o qualsiasi esperienza che rivela lo spirito umano.
Ho capito cosa significa mangiare altri esseri viventi, ucciderli per nutrirci, e come ci alleniamo a non comprendere che nel nostro piatto ci sono le zampe mutilate di una gallina.
Gli uomini camminano insieme, parlano insieme, dormono insieme, ma non si conoscono. Se gli uomini si conoscessero non camminerebbero insieme, non parlerebbero insieme, non dormirebbero insieme.
Sii ciò che sei. Questo è il primo passo per diventare migliore di ciò che sei.