Tutte le disavventure non sono che gradini verso la fortuna.- Henry David Thoreau
Tutte le disavventure non sono che gradini verso la fortuna.
La maggioranza dell'umanità vive un'esistenza di tranquilla disperazione.
Il tempo non è che il fiume in cui vado a pescare.
Se un uomo non marcia al passo dei suoi compagni, magari è perché ode un tamburo diverso; lasciatelo marciare al suono della musica che sente, non importa né quanto lontana essa sia, né quale ne sia la cadenza.
Pensate a quelle signore che si preparano all'ultimo giorno della loro vita tessendo cuscini da toilette per tema di tradire un interesse troppo vivo nel loro destino: quasi si potesse uccidere il tempo senza ferire l'eternità.
Diciamo che il nostro è l'unico modo di vita: ma ve ne sono così tanti altri! Tanti quanti i raggi che in un cerchio possono essere tracciati dal centro.
Si può fare una cosa a prova di bomba ma non a prova di iella.
Anche la sfortuna è mutevole. Forse sarà, forse non sarà, nel frattempo non è; tu spera nel meglio.
Finché sarai fortunato, conterai molti amici: se ci saranno nubi, sarai solo.
La sfortuna raramente danneggia la fermezza d'animo.
Niente è di più ridicolo della disgrazia, altrui naturalmente.
Non essere amati è una semplice sfortuna; la vera disgrazia è non amare.
- Penso di avere paura di essere felice.- Come puoi avere paura di una cosa del genere?- Perché quando sei felice, c'è sempre qualcosa che va storto.
È difficile rimettere insieme ciò che la fortuna ha spezzato.
È sempre nel deserto che si rompe la bottiglia d'acqua.
Poiché nessuno pensa che le sue sventure possano essere attribuite a una sua pochezza, ecco che dovrà individuare un colpevole.