Tutte le disavventure non sono che gradini verso la fortuna.- Henry David Thoreau
Tutte le disavventure non sono che gradini verso la fortuna.
Non esiste nulla che renda il mondo tanto spazioso come avere amici molto distanti; sono loro che formano le latitudini e le longitudini.
Amiamo l'eloquenza fine a se stessa, e non per la verità o per l'eroismo che può suscitare.
L'uomo che viaggia solo può partire oggi; ma chi viaggia in compagnia deve aspettare che l'altro sia pronto.
Ciò che viene comunemente definito amicizia è solo un pizzico d'onore fra mascalzoni.
Andai nei boschi per vivere con saggezza, vivere con profondità e succhiare tutto il midollo della vita, per sbaragliare tutto ciò che non era vita e non scoprire, in punto di morte, che non ero vissuto.
Mai trovare piacere nella sfortuna altrui.
Quelli che disputano, contraddicono e confutano la gente, di solito sono sfortunati nei loro affari. Talvolta ottengono una vittoria, ma mai la benevolenza, che sarebbe per loro di maggiore utilità.
La sfortuna è un marciapiede per il genio, una piscina per il cristiano, un tesoro per l'uomo capace, un abisso per i deboli.
La più grande sfortuna è una fortuna che non cessa mai.
- Penso di avere paura di essere felice.- Come puoi avere paura di una cosa del genere?- Perché quando sei felice, c'è sempre qualcosa che va storto.
Se una serie di eventi può andar male, lo farà nel peggior ordine possibile.
Anche la sfortuna è mutevole. Forse sarà, forse non sarà, nel frattempo non è; tu spera nel meglio.
Il saggio non si lascia mai prendere la mano dalla buona fortuna, né abbattere da quella avversa.
Quando si è nella merda fino al collo, non resta che cantare.
A Hollywood non c'è posto per la gente pigra o sfortunata. Soprattutto sfortunata.