Rimbaud dalla letteratura passò alla vita: io ho fatto il contrario.- Henry Miller
Rimbaud dalla letteratura passò alla vita: io ho fatto il contrario.
Le ambizioni che potevo aver avuto un tempo si erano dileguate; non esisteva più nulla che io volessi fare.
L'unica cosa che non riceviamo mai abbastanza è l'amore; l'unica cosa che non doniamo mai abbastanza è l'amore.
L'artista è, in primo luogo, uno che ha fiducia in sé stesso.
Le critiche sincere non significano nulla: quello che occorre è una passione senza freni, fuoco per fuoco.
Non smettete mai di sognare, non accontentatevi mai di quello che avete, di quello che siete... La pigra quotidianità nasconde la felicità, che spesso è a un passo dalle vostre possibilità.
Un argomento poco sfruttato dalla letteratura ma che quando esiste è uno dei più forti e più completi in assoluto: l'affetto reciproco tra padre e figlia.
La medicina è la mia legittima sposa, mentre la letteratura è la mia amante: quando mi stanco di una, passo la notte con l'altra.
La letteratura è l'orchestrazione dei luoghi comuni.
La letteratura esaltò fino ad oggi l'immobilità pensosa, l'estasi e il sonno. Noi vogliamo esaltare il movimento aggressivo, l'insonnia febbrile, il passo di corsa, il salto mortale, lo schiaffo ed il pugno.
Uno scrittore che tiene un diario lo usa per registrare ciò che sa; nelle poesia e nei racconti mette quello che non sa.
Qualsiasi opera di un uomo, si tratti di letteratura o musica o pittura o architettura, è sempre un suo ritratto.
Tutta la letteratura americana deriva da un libro di Mark Twain intitolato "Huckleberry Finn".
La letteratura, come la nobiltà, è nel sangue.
Il più grande capolavoro letterario non è altro che un vocabolario in disordine.
Lo sforzo dei pensatori nel tentativo di ridurre ogni processo fisico alla nozione di movimento di atomi, si può dire che sia una chimera. Questo ideale ha giocato un ruolo effettivo nella letteratura popolare, ma nel lavoro degli scienziati non ha ottenuto altrettanto successo.