Un giorno verrà la pace con l'ultima stanchezza, e la terra madre mi accoglierà in sé.- Hermann Hesse
Un giorno verrà la pace con l'ultima stanchezza, e la terra madre mi accoglierà in sé.
In nessun'altra città come a Venezia, ho trovato una tale unità della vita odierna con la vita che ci parla dalle opere d'arte della sua età aurea e nella quale sole e mare sono più essenziali di tutta la storia.
La bellezza non rende felice colui che la possiede, ma colui che la può amare e desiderare.
Talvolta aveva desiderato d'essere un albero, perché gli alberi gli sembravano così pieni di quiete, di forza e di dignità.
Chi non si adatta al mondo è sempre vicino a trovare se stesso. Chi si adatta al mondo non si trova mai, ma può diventare consigliere nazionale.
Quando odiamo un uomo, odiamo nella sua immagine qualche cosa che sta dentro di noi. Ciò che non è in noi non ci mette agitazione.
La pace non è un sogno: può diventare realtà; ma per custodirla bisogna essere capaci di sognare.
La pace non può regnare tra gli uomini se prima non regna nel cuore di ciascuno di loro.
La pace non è solo un fine remoto da raggiungere, ma un mezzo per raggiungere quel fine.
Mettete un pacifista a lavorare in una fabbrica di bombe e in due mesi egli avrà ideato un nuovo tipo di bomba.
Non avremo mai un mondo tranquillo fino a che non spingeremo il patriottismo fuori della razza umana.
Che Dio vi renda in amore tutto l'amore che avete donato o tutta la gioia e la pace che avete seminato attorno a voi, da un capo all'altro del mondo.
"Adda tene' pacienza pure int'a casa soia", doveva avere pazienza pure a casa sua. È bella la pacienza in napoletano perché mette un po' della parola pace dentro la pazienza.
Ora vedo Che la pace corrompe non meno di quanto la guerra distrugga.
La vera pace è tranquillità nella libertà.
Non amar tanto la pace che tu divenga inetto alla guerra.