Il leader del PD non può venire né dalla storia del Pci né da quella della Dc.- Ignazio Marino
Il leader del PD non può venire né dalla storia del Pci né da quella della Dc.
Il talento è un aspetto affascinante dell'essere umano. Difficile però da far emergere.
La storia umana è una storia di lacrime e di sangue. Come dissentire dall'immagine di Hegel che rappresenta la storia umana come un «immenso mattatoio»?
La storia è testimone dei tempi, luce della verità, vita della memoria, maestra della vita, nunzio dell'antichità.
La storia dell'umanità è un continuo realizzarsi degl'ideali umani, e questo è il progresso.
Nella storia nulla è predeterminato; la storia è una traccia lasciata nel tempo da scelte umane molteplici e di diversa origine, quasi mai coordinate.
Il problema della storia dell'uomo è che non porta da nessuna parte se non verso la morte sicura dell'individuo, e questa è una cosa brutta e monotona, una semplice questione di nettezza urbana.
La storia di ogni società è stata finora la storia di lotte di classe.
La logica della storia è distruttiva come gli uomini che produce: e dovunque tende la sua forza di gravità, riproduce l'equivalente del male passato. Normale è la morte.
Il fascino della storia e della sua enigmatica lezione consiste nel fatto che, di secolo in secolo, non cambia nulla, eppure tutto è completamente diverso.
La storia non è che un quadro di delitti e sventure.
Il nostro unico dovere nei confronti della storia è di riscriverla.