Il leader del PD non può venire né dalla storia del Pci né da quella della Dc.- Ignazio Marino
Il leader del PD non può venire né dalla storia del Pci né da quella della Dc.
Il talento è un aspetto affascinante dell'essere umano. Difficile però da far emergere.
Nella storia contano anche i fatti non avvenuti.
C'è una storia nella vita di tutti gli uomini.
Il mondo è monotono, gli uomini non imparano nulla e ricascano a ogni generazione negli stessi errori ed orrori, gli avvenimenti non si ripetono, ma si somigliano: finiscono le novità, le sorprese, le rivelazioni.
Il fascino della storia e della sua enigmatica lezione consiste nel fatto che, di secolo in secolo, non cambia nulla, eppure tutto è completamente diverso.
La storia del mondo non è altro che la biografia di grandi uomini.
Gli anni di storia personale sono come i secoli tempestosi, tristi, demoniaci della Storia universale. Passati tumultuosi, come se fossero i ricordi, come se fossero la memoria del mondo, mi separano e ci separano dall'inizio.
Clio, la musa della storia, è tutta quanta infetta di menzogne, come una prostituta di sifilide.
Come già tutti i secoli e millenni che l'hanno preceduto sulla terra, anche il nuovo secolo si regola sul noto principio immobile della dinamica storica: "agli uni il potere, e agli altri la servitù".
La storia è una camera di rianimazione ed è facile sbagliare dose e mandare all'altro mondo i pazienti che si devono salvare.
La differenza fra la gloria reale e quella fittizia sta nel sopravvivere nella storia o in una storia.