Le crisi e le avversità, spesso diventano occasione di crescita interiore.- Isabel Allende
Le crisi e le avversità, spesso diventano occasione di crescita interiore.
Cerco di non pensare all'indomani; il futuro non esiste, dicono gli indio dell'altipiano, contiamo solo sul passato per trarne esperienza e conoscenza, e sul presente che è appena un batter di ciglia, perché nello stesso istante si tramuta in passato.
Nel paziente esercizio della scrittura ho dato un senso al dolore.
Se si riesce a vivere abbastanza si ha la possibilità di rivedere le proprie condizioni e rettificarne alcune.
Anche se i genitori sono assenti, l'importante è avere in memoria l'amore di qualcuno.
Non esiste separazione definitiva fino a quando c'è il ricordo.
Le avversità possono essere delle formidabili occasioni.
Dovremmo amar più le avversità che le prosperità: queste vagliono a farci uscir di noi stessi, e quelle vi ci fanno entrare.
Il dolce latte dell'avversità, la filosofia.
La cosa più mirabile del mondo, dice un certo filosofo, è un uomo buono che lotta contro l'avversità; ma c'è una cosa anche più mirabile: un uomo buono che viene a soccorrerlo.
Non è gran cosa comportarsi da forte nella buona fortuna, quando la vita va a gonfie vele;anche la maestria del pilota non si rivela col mare calmo e il vento in poppa: ci vuole un'avversità che metta il cuore alla prova.
Le avversità assomigliano a un forte vento, che non soltanto ci tiene lontani dai luoghi in cui altrimenti saremmo potuti andare, ma ci strappa anche di dosso tutto il superfluo cosicché in séguito ci vediamo come realmente siamo, e non come ci piacerebbe essere.
Molti possono sopportare l'avversità, ma pochi tollerano il disprezzo.