Il dolce latte dell'avversità, la filosofia.- William Shakespeare
Il dolce latte dell'avversità, la filosofia.
Il più squisito miele diviene stucchevole per la sua stessa dolcezza, e basta assaggiarlo per levarsene la voglia.
La Fortuna sa far entrar in porto anche le navi senza timoniere.
La dolce misericordia è il vero segno della nobiltà.
L'amore dei giovani non sta nel cuore, ma negli occhi.
Non ogni nube porta tempesta.
Nessuno deve entrare in una filosofia se non è disposto, almeno come possibilità, a non lasciarla per tutta la vita.
Una delle domande filosofiche ricorrenti è: "un albero che cade nella foresta fa rumore anche se non c'è nessuno in ascolto?" Il che la dice lunga sulla natura dei filosofi, perché nella foresta c'è sempre qualcuno.
A rigore la filosofia è nostalgia, il desiderio di trovarsi dappertutto come a casa propria.
La filosofia offre risultati noiosi per mezzo di un processo sensazionale.
Una volta pensavo di essere stupido, poi ho conosciuto i filosofi.
La filosofia deve chiarire e delimitare nettamente i pensieri che altrimenti, direi, sarebbero torbidi e indistinti.
La calunnia più grande e più forte viene alla filosofia da quelli che la coltivano a parole.
La verità di una filosofia va commisurata alla verità dell'uomo, e questa è verità di un esperienza.
L'arte di trovare cattive ragioni a ciò che si crede in virtù di altre cattive ragioni; questo è la filosofia.
La filosofia è soprattutto una lenta penetrazione al di là delle conoscenze consuete che abbiamo sulle cose, un paziente progresso interiore verso una meta situata a una distanza che sappiamo infinita.