Il dolce latte dell'avversità, la filosofia.- William Shakespeare
Il dolce latte dell'avversità, la filosofia.
E chi muore senza portare nella tomba almeno una pedata ricevuta in dono da un qualche vecchio amico?
Si dice che muore giovane chi è tanto giovane e saggio.
Se solo l'uomo fosse costante, sarebbe perfetto.
È esser tutto fantasia, passione, e tutto desiderio, adorazione, esser dovere, rispetto, umiltà, esser pazienza ed impazienza insieme, castità, sofferenza, obbedienza.
Se sapessi scrivere la bellezza dei tuoi occhi,E cantare in nuovi metri tutte le tue grazie,il futuro direbbe: questo poeta mente;Mai un volto sulla terra ebbe tratti così celesti.
Gli uomini diventano filosofi perché sono dotati della capacità di meravigliarsi.
La filosofia nasce come istanza critica, non accettazione dell'ovvio, non rassegnazione a quello che oggi va di moda chiamare sano realismo.
In filosofia si deve calare nell'antico caos e sentircisi a proprio agio.
La filosofia è la musica più grande.
La filosofia non serve a nulla, dirai; ma sappi che proprio perché priva del legame di servitù è il sapere più nobile.
Si possono conoscere i filosofi solo attraverso le loro opere, e in nessun modo con esposizioni di seconda mano.
La filosofia è come la religione: conforta sempre anche quando è disperata, perché nasce dal bisogno di superare un tormento, e anche quando non lo superi, il porselo davanti, questo tormento, è già un sollievo per il fatto che, almeno per un poco, non ce lo sentiamo più dentro.
La filosofia è la forma contemporanea della mancanza di pudore.
È un grande vantaggio per un sistema filosofico essere sostanzialmente vero.
Non ci sarebbe alcuna filosofia senza l'arte di ignorare le obiezioni.