Povere le città governate da un Potere che deve pensare alla propria conservazione!- Jaime Balmes
Povere le città governate da un Potere che deve pensare alla propria conservazione!
L'uomo impiega l'ipocrisia per ingannare sé stesso, a volte più che per ingannare gli altri.
Chi insegna che non la ragione, ma l'amore sentimentale deve governare, apre la strada a coloro che governano con l'odio.
Le colpe del governo verso i popoli reagiscono sul governo stesso e su' legami che formano il nodo della società.
Molti governi sopravvivono grazie alla dieta mediterranea: sole, mare e tante insabbiature.
Diventa più osservante della legge e non rifiuta di sottomettervisi il popolo, quando vede che il suo autore le ubbidisce.
La società è in ogni suo stato, una benedizione, ma il governo, anche nel suo stato migliore, è soltanto un male necessario; e nel peggiore un male intollerabile.
Quando la forma di governo non ammette altro libero esercizio di religione che quello della Nazione o dello Stato, non v'ha allora libertà di coscienza.
Chi non vale a governare sé, potrà violentare, non governare gli altri.
Un governo espresso da un Parlamento così povero di conoscenze specifiche non precede le situazioni, ne è trascinato.
Chi più di ogni altra cosa desidera governare la gente è, proprio per questo motivo, il meno adatto a governarla.
La pena più grave, nel caso non si voglia governare di persona, sta nell'essere governati da chi è moralmente inferiore; questo è il timore che a mio parere spinge gli uomini onesti a governare, quando lo fanno.