Ogni suicidio è la soluzione di un problema.- Jean Baechler
Ogni suicidio è la soluzione di un problema.
Ci sono molti che non osano uccidersi per paura di quello che ne direbbero i vicini.
Se non si legge, la vita è un lento suicidio.
Molte morti sono suicidi truccati.
Siamo noi che, indipendentemente dal nemico, dobbiamo dimostrarci capaci di riconquistare le nostre perdute libertà. Mussolini, la dittatura, il fascismo, debbono sacrificarsi, debbono "suicidarsi" dimostrando con questo loro sacrificio il loro amore per la Nazione.
Nessuno si uccide. La morte è destino. Non si può che augurarsela, Ippòloco.
Uno dei mali provocati dall'allungamento artificiale della vita è che molti, vogliosi di mettere fine ai loro giorni, sono costretti a rimandare l'atto liberatore perché i loro vecchi, a cui non possono infliggere il dolore del proprio suicidio, sono ancora vivi.
Chi si innamora si innamora di se stesso, chi si uccide uccide un altro.
A che serve sbarazzarsi del mondo, quando nessun'anima mai sfugge al destino eterno della vita?
Il solo crimine perfetto è il suicidio. Perché è unico e senza appello, al contrario dell'omicidio che deve ripetersi senza fine. Poiché realizza la confusione ideale tra il carnefice e la vittima.
Rimbaud fu un suicida vivente. Tanto più insopportabile per noi.