L'arte di dar sapore ai piaceri è quella di esserne avari.- Jean-Jacques Rousseau
L'arte di dar sapore ai piaceri è quella di esserne avari.
Non sai... che un bambino malamente istruito è più distante dall'essere saggio di uno non istruito affatto?
Non riesco a persuadermi che, per aver ragione, si debba a tutti i costi avere l'ultima parola.
Il rimorso dorme in un periodo prospero, ma si risveglia nella sventura.
Basta non essere mai ingiusto per essere sempre innocente?
Purché un uomo non sia pazzo, si può guarirlo da ogni follia tranne la vanità.
Non ci sarà mai cosa che possa piacere a tutti.
Alcuni si immergono nei piaceri e, abituatisi, non ne possono più fare a meno e sono davvero infelici perché arrivano al punto che per loro il superfluo diventa necessario.
Non c'è piacere sulla terra che valga la pena di sacrificare per amore di cinque anni aggiuntivi nella corsia geriatrica della Casa di Riposo per Anziani Sunset a Weston.
Il maggior piacere che conosco è fare una buona azione di nascosto e vederla scoprire per caso.
Il sesso: la posizione ridicola, il piacere passeggero, la spesa eccessiva.
Il piacere è l'inizio e la fine del vivere felicemente.
Il piacere è l'istante in cui fugge lo scetticismo.
Una cosa buona non ci piace, se non ne siamo all'altezza.
Il piacere è l'esca del peccato.
Trova un lavoro che ti piaccia ed avrai cinque giorni in più per ogni settimana.