La sete è una compagna pericolosa.- Jerome K. Jerome
La sete è una compagna pericolosa.
Noi siamo gli infelici schiavi del nostro stomaco.
Ciò che l'occhio non vede, lo stomaco accetta senza rivolta.
Mi piace il lavoro, mi affascina. Potrei stare per ore seduto ad osservarlo...
È impossibile godere a fondo dell'ozio se non si ha una quantità di lavoro da fare.
A voler essere sinceri, lavorare è meno noioso che divertirsi.
Che se la sete non è presente, bevo per la sete futura.
Sete. Devo svegliarmi. Devo aprire gli occhi. La ciotola accanto al giaciglio. L'acqua fresca non estingue solo la sete, placa anche il frastuono nella testa, è una cosa che conosco.
Di sete muore chi un sapore aspetterà.
Quando si ha sete, per dissetarsi bisogna lasciare i libri che spiegano le cose, e bere.
È come aver sete e bere. Non c'è niente di più semplice che aver sete e bere; essere soddisfatti nel bere e nell'aver bevuto; non aver più sete. Semplicissimo.
Colui che ha sete è lieto di bere, ma non si rattrista perché non riesce a prosciugare la fonte.
Ho una sete, da far temere la cancrena: i fiumi arduani e belgi, le spelonche, ecco il mio rimpianto.