Noi possiamo chiudere col passato ma il passato non chiude con noi.- Jimmy Gator
Noi possiamo chiudere col passato ma il passato non chiude con noi.
Rifrustare il passato È un misero conforto: Quello ch'è stato è stato; Quello ch'è morto è morto.
Il mio passato: quando è stato bello, rammento la situazione; quando è stato brutto, rammento me stesso.
I dogmi di un passato tranquillo sono inadeguati al presente tempestoso. La situazione è irta di difficoltà, e noi dobbiamo essere all'altezza della situazione. Poiché il nostro caso è nuovo, dobbiamo pensare in modo nuovo e agire in modo nuovo. Dobbiamo emanciparci.
C'è una dualità che può essere perseguita ed è correlata ad una dualità tra passato e futuro, e le nozioni di controllo e di conoscenza. Così possiamo avere conoscenza del passato, ma non possiamo controllarlo; possiamo controllare il futuro, ma non si ha alcuna conoscenza di esso.
Conoscere il passato, ricordare, è il solo modo di conoscere il presente, cioè se stessi.
C'è una sorta di sollievo nel vuoto del mare. Né passato, né futuro.
Chi trascura di imparare in giovinezza perde il passato ed è morto per il futuro.
Credere che il passato possa ritornare è una necessità della mente umana, la quale, non istando mai nel presente e ignorando l'avvenire, ne cerca uno che somigli al passato.
Il silenzio è il drappo funebre del passato, ed è talvolta empio, spesso pericoloso, sollevarlo: anche quando la mano è pietosa e amorosa, il primo momento è crudele.
Non possiamo attaccarci al passato senza attaccarci ai nostri delitti.