Il mio passato: quando è stato bello, rammento la situazione; quando è stato brutto, rammento me stesso.- Peter Handke
Il mio passato: quando è stato bello, rammento la situazione; quando è stato brutto, rammento me stesso.
La letteratura normale è solo mondo esteriore, la poesia è solo mondo interiore. Nel mio modo di scrivere ci sono entrambe le cose. Io sono un epico lirico.
Spesso provo la sensazione di essere l'impiegato di me stesso.
Felicità e contemporaneamente la sensazione, terrorizzante, che si tratti solo di un'eccezione.
Una narrazione che non passa attraverso l'io dell'autore non è letteratura ma solo un semplice prodotto.
Colui che si volge a guardare il suo passato, non merita di avere futuro avanti a sè.
Il silenzio fa sì che le immagini del passato non suscitino desideri ma tristezza, una enorme sconsolata malinconia.
Chi trascura di imparare in giovinezza perde il passato ed è morto per il futuro.
Chi vuol navigare finché non sia passato ogni pericolo non deve mai prendere il mare.
Il passato è un segnale di direzione, non un palo dove appoggiarsi.
Un popolo che ignora il proprio passato non saprà mai nulla del proprio presente.
Il passato non è un pacchetto che si può mettere da parte.
Noi possiamo chiudere col passato ma il passato non chiude con noi.
Non capisco le persone che si nascondono dal loro passato: ogni evento che hai vissuto ti aiuta ad essere la persona che sei oggi.
Vivere nel passato è quasi come vivere in una bara... è totalmente limitante, e finisce con l'essere un coperchio sulla tua crescita...