Il mio passato: quando è stato bello, rammento la situazione; quando è stato brutto, rammento me stesso.- Peter Handke
Il mio passato: quando è stato bello, rammento la situazione; quando è stato brutto, rammento me stesso.
Lo svantaggio della grande letteratura sta nel fatto che ogni stronzo ci si può identificare.
Una narrazione che non passa attraverso l'io dell'autore non è letteratura ma solo un semplice prodotto.
Spesso provo la sensazione di essere l'impiegato di me stesso.
È difficile avere tante sensazioni da poter scrivere più di una lettera al giorno.
Del passato interessa solo quello che, a rammentarlo, dà piacere.
Tutti coloro che dimenticano il loro passato, sono condannati a riviverlo.
Il passato è l'unica cosa morta che ha un dolce odore.
Darei tutti i miei giorni per un unico ieri.
Nel passato la cultura era accessibile solo a una ristretta élite e alle donne ebree, perché tra gli ebrei la cultura era così amata che superava la differenza di sesso.
La melodia e l'armonia non devono essere che mezzi nella mano dell'artista per fare della Musica, e se verrà un giorno in cui non si parlerà più né di melodia né di armonia né di scuole tedesche, italiane, né di passato né di avvenire, allora forse comincerà il regno dell'arte.
Il giorno seguente è lo scolaro del precedente.
Il passato non è solo ciò che è successo ma anche ciò che avrebbe potuto succedere ma non è avvenuto.
Che cos'amo nel passato? La sua tristezza, il suo silenzio e soprattutto la sua fissità. Quello che si muove mi infastidisce.
Il tempo non esiste, è solo una dimensione dell'anima. Il passato non esiste in quanto non è più, il futuro non esiste in quanto deve ancora essere, e il presente è solo un istante inesistente di separazione tra passato e futuro.