Solo ciò che è trascorso o mutato o scomparso ci rivela il suo volto reale.- Cesare Pavese
Solo ciò che è trascorso o mutato o scomparso ci rivela il suo volto reale.
Leggendo non cerchiamo idee nuove, ma pensieri già da noi pensati, che acquistano sulla pagina un suggello di conferma.
Il sesso è un incidente: ciò che ne riceviamo è momentaneo e casuale; noi miriamo a qualcosa di più riposto e misterioso di cui il sesso è solo un segno, un simbolo.
L'amore è come la grazia di dio l'astuzia non serve.
Il pessimismo cosmico è una dottrina di consolazione. Molto peggio sta chi credendo all'ambivalenza dell'ordine esistente, riconosce se stesso per inadatto, quindi per condannato a soffrire.
Gli anacoreti si maltrattavano a quel modo, per farsi scusare presso la gente comune la beatitudine che avrebbero goduto in cielo.
Nessuno sapeva bene che cosa stesse nascendo; nessuno avrebbe potuto dire se sarebbe stata una nuova arte, un uomo nuovo, una nuova morale o magari un nuovo ordinamento della società. Perciò ognuno ne diceva quel che voleva. Ma dappertutto si levavano uomini a combattere contro il passato.
Esistono solo tre fonti di delusioni: passato, presente e futuro.
È difficile vivere nel presente, ridicolo vivere nel futuro, e impossibile vivere nel passato. Nulla è così distante quanto un minuto fa."
Remiamo, barche controcorrente, risospinti senza sosta nel passato.
Il passato è come certi torturati. Duro a morire.
L'unico fascino del passato è che è passato.
Colui che si volge a guardare il suo passato, non merita di avere futuro avanti a sè.
Vivere nel passato è un'attività stupida e solitaria. Guardarsi indietro fa male ai muscoli del collo, ti fa sbattere contro la gente impedendoti di andare diritta per la tua strada.
Saper rivivere con piacere il passato è vivere due volte.
Bisogna adattarsi al presente, anche se ci pare meglio il passato.